Dimissioni Cateno De Luca: «Caminiti potrebbe essere un buon Sindaco»

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Come già sapete, il prossimo 14 febbraio, il Sindaco di Messina Cateno De Luca lascerà l’incarico; così stiamo vivendo questa intensa settimana tra: dirette, piani di riequilibrio, ancora dirette e presentazioni di progetti futuri. L’agenda di De Luca è piena di appuntamenti; già lunedì 7 febbraio ha aperto le danze per “salutare” tutti.

Ieri, martedì 8 febbraio, tre gli appuntamenti importanti: l’udienza con la Corte dei Conti, il punto della situazione con la Giunta; tocca a Francesco Caminiti, Assessore della Pianificazione ed Efficientamento Risorse Idriche ed Energetiche; con cui si tirano le somme dei progetti in corso d’opera, quelli realizzati e quelli, invece, che devono ancora essere completati; e un incontro, in programma con i vertici dell’AMAM.

Piano di riequilibrio

È stato al centro del dibattito politico: il piano di riequilibrio e l’udienza dell’Amministrazione De Luca con la Corte dei Conti; obiettivo non dichiarare Messina in dissesto economico e per farlo Cateno De Luca, qualche giorno fa, aveva dichiarato somme in più per “costringere” i creditori del Comune ad accettare le risoluzioni di rientro. La cosa ha scatenato qualche polemica (meno di quelle che ci aspettavamo) e ieri, il quasi ex Sindaco di Messina si è confrontato con la Corte dei Conti.

«Ho rischiato la mia carriera politica per Messina, – dice De Luca sul suo profilo social – trovatemi chi è disposto, senza essere obbligato, a rischiare dieci anni di incandidabilita’ per salvare dal dissesto la propria comunità. Se volete chiudere con un minimo di dignità (rivolgendosi al Consiglio Comunale, ndr.), convocatemi subito, ditemi le vostre perplessità e ve le smonto pezzo a pezzo e così potrete approvare il piano di riequilibrio. Fatelo prima che io me ne vada».

La Giunta di Cateno De Luca

Intanto, prosegue il calendario di dirette programmate dal Sindaco di Messina; dopo quella con Francesco Gallo dedicata in modo particolare agli eventi dal vivo arriva la sintesi di quello che è stato fatto dall’Assessore Francesco Caminiti. «Oggi l’Assessore Caminiti – esordisce il Sindaco – ci racconta quello che ha fatto per la città. Ho preso delle persone miste a nessuno, perché Caminiti non ha mai fatto politica, per mettere a disposizione la sua professionalità». «Il primo tema – ha detto l’Assessore Caminiti – è la pubblica illuminazione, ho trovato una città buia, sia per gli impianti che per le lampade, che per la manutenzione. Ho cercato di cambiare il trend dell cose e mandare avanti l’appalto già partito (a giugno 2018); con segnalazione dei guasti e verifica degli interventi.

L’app “Messina in Luce” riesce a individuare il palo della luce guasto (tramite QR Code). Abbiamo avuto 5mila segnalazioni; alcune di queste ci hanno consentito di impegnare un milione e mezzo sui pali che sono caduti e che stanno cadendo. Domani si riaccendono i pali a Larderia. Abbiamo in programma altri 500 pali, ma attualmente siamo arrivati al 50% dei lavori. Abbiamo illuminato: Messina 2, le case gialle di Bordonaro e tante altre». Umile e competente, lo definisce De Luca, Caminiti «potrebbe essere un papabile candidato a Sindaco». E poi si torna ancora sui progetti dell’Assessorato in questione; «ancora colonnine elettriche (100) che riforniranno la città. Difesa del suolo, con pianificazione progettuale e finanziamenti che sono arrivati adesso; circa 7 milioni, per 4 progetti che riguardano: la sistemazione idraulica dei torrenti, su tutto il territorio comunale; da Ponte Gallo a Giampilieri». E infine, si affronta l’annosa questione dell’erosione costiera. «Questa Amministrazione – ha detto l’Assessore Caminiti – si è impegnata per redigere progetti che tengono conto di tutte le coste; del valore più o meno di 28 milioni di euro. E adesso arriverà 1 milione e 300 per Santa Margherita».

La bolletta

Battute finali e si guardano anche le bollette del Comune. «La bolletta (quella che vedete in foto, ndr.) è del 13 gennaio 2022, – dice De Luca – sono delle vecchie utenze per cui pagava un fisso negli anni, queste bollette sono state tutti riviste e contestate e alla fine, siamo riusciti a recuperare delle fatture». «Con questo – aggiunge Caminiti – ci possiamo congedare. Il lavoro delle verifiche viene fatto in modo quotidiano. Questo tipo di impianto risale agli anni ’40, quando è arrivata l’Enel faceva le fatture a forfait». Si parla anche delle bollette telefoniche del Comune. «Da 480 mila euro siamo scesi a 183 mila euro; le utenze telefoniche, senza titolo, a carico del Comune, erano 417. E poi ancora abbiamo realizzato trenta punti WiFi Free e installato altri chilometri di fibra ottica».

E con le mani Ciao Ciao

In attesa del 14 febbraio (De Luca confermerà le dimissioni?) l’appuntamento con i “saluti e i resoconti” del Sindaco di Messina è per oggi, alle 15.30 di mercoledì 9 febbraio, in diretta con il Vice Sindaco Carlotta Previti, alle 19:30 invece confronto della Patrimonio Messina Spa, in liquidazione.

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