All’Istituto Comprensivo San Francesco di Paola di Messina la prevenzione entra in aula. Si è conclusa oggi un’iniziativa di prevenzione sanitaria di screening uditivo nelle scuole di Messina patrocinata dall’Ordine TSRM e PSTRP di Messina, con il coinvolgimento della Commissione d’Albo territoriale dei Tecnici Audiometristi guidata dalla dottoressa Carmela Azielli e della dirigente scolastica professoressa Mariacristina Costanzo.
Screening uditivo scuole Messina: legame tra scuola e salute
Il progetto ha previsto una due giorni di screening uditivi pediatrici rivolti agli alunni delle classi prime e seconde della scuola primaria. L’obiettivo era quello di individuare precocemente eventuali deficit dell’udito. Un’iniziativa che si inserisce nelle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e che sottolinea l’importanza della diagnosi precoce dei disturbi uditivi per prevenire conseguenze sullo sviluppo linguistico, cognitivo e scolastico dei bambini.
Attualmente, infatti, l’unico screening istituzionalizzato su larga scala è quello neonatale. Tuttavia, numerose evidenze scientifiche dimostrano che esistono forme di ipoacusia a esordio tardivo. Queste ultime possono manifestarsi durante l’infanzia e se non intercettate in tempo, possono incidere negativamente sull’apprendimento. Non solo: possono incidere anche sulla comunicazione e sull’inclusione scolastica.
Gli strumenti necessari per l’esecuzione dello screening sono stati forniti in comodato d’uso da una ditta di elettromedicali. Questo testimonia l’importanza della collaborazione tra professionisti sanitari e realtà del settore tecnologico. Portare la prevenzione direttamente nelle scuole è fondamentale, perchè la scuola è il luogo privilegiato di osservazione e crescita.
Fondamentale, in questo contesto, è il ruolo del tecnico audiometrista. Si tratta di un professionista sanitario specializzato nella valutazione della funzione uditiva. Grazie alle sue competenze specifiche è in grado di effettuare test mirati, contribuendo in maniera determinante alla diagnosi precoce e all’eventuale invio a percorsi di approfondimento.
L’esperienza dell’istituto San Francesco di Paola dimostra come la prevenzione possa essere concreta, efficace e vicina ai cittadini, soprattutto ai più piccoli. Un modello replicabile che valorizza le professionalità sanitarie e rafforza il legame tra scuola e salute, nella prospettiva di una crescita più sana, consapevole e inclusiva.
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