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Messina, si rinnovano i CdA delle partecipate: gli avvisi, da ATM a MessinaServizi

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Altro giro, altra corsa, col cambio della guardia al Comune di Messina, si rinnovano i Consigli di Amministrazione delle Partecipate. Online, infatti, sul sito istituzionale di Palazzo Zanca, gli avvisi per la selezione dei tre membri del CdA (tra cui un presidente) di MessinaServizi Bene Comune, AMAM, ATM Spa, Messina Social City e Arisme. Ma ci sono alcuni nodi da sciogliere.

Da poco riconfermati, i CdA delle società partecipate del Comune di Messina dovranno essere rinnovati e per candidarsi c’è tempo fino al 24 settembre 2022. Ma cos’è successo? Al sindaco Federico Basile non piacciono i vecchi consiglieri e presidenti nominati da Cateno De Luca? No, semplicemente, l’art. 6 comma 3 della Legge Regionale n.30 del 2000 dispone la «decadenza automatica degli incarichi fiduciari effettuati dal Sindaco precedente». Quindi con l’insediamento del nuovo Primo Cittadino, va fatto un nuovo avviso di selezione. Oltre al Consiglio di Amministrazione, le cinque partecipate rinnoveranno anche il collegio dei revisori dei conti.

Tutto normale, quindi, ma ci sono alcune precisazioni da fare e alcuni nodi da sciogliere. Intanto, non viene al momento toccata la Patrimonio Spa, per la quale è stato già nominato un Amministratore Unico, l’ex presidente del CdA Roberto Cicala, e per la quale è stato pubblicato un avviso riguardante il rinnovo del collegio dei revisori. In più, lo scorso 13 luglio i è dimesso da presidente del Consiglio di Amministrazione di Arisme (l’Agenzia per il Risanamento di Messina)l’allora presidente Marcello Scurria, quindi difficilmente si ricandiderà.

C’è poi una terza questione. Nel marzo del 2022, dopo le dimissioni della Giunta De Luca, il Consiglio Comunale ha approvato la modifica degli statuti di MessinaServizi Bene Comune, ATM Spa e AMAM. Cosa prevedeva? In sostanza, l’Aula ha modificato la disciplina riguardante la scelta tra l’istituzione di un Amministratore Unico o di un Consiglio di Amministrazione alla guida delle tre partecipate, rendendo la prima opzione quella “standard” e imponendo al socio unico – il Comune di Messina – di motivare una scelta diversa. Nel nominare i CdA, almeno per queste tre Società, l’Amministrazione dovrà spiegare il perché si fa ricorso a un organo composto da tre membri e non da uno solo.

Gli avvisi sono disponibili a questi link: MessinaServizi Bene Comune, AMAM, ATM Spa, Arisme e Messina Social City.

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