Università. Esodo di studenti messinesi alla Luiss. È sfida sull’offerta formativa

Luiss-Guido-CarliIl dato è semplicemente allarmante: la domande di ammissione alla “Luiss Guido Carli” di Roma, l’Università di Confindustria, degli studenti messinesi, per l’A.A. 2013-14, sono aumentate di quasi l’80%. Numeri che sicuramente fanno riflettere. Una fuga di “cervelli” consistente che all’Ateneo messinese preferisce altre alternative. Con molta probabilità, il susseguirsi degli scandali che hanno avuto protagonista l’Università di Messina ha accresciuto il sentimento di sfiducia nei suoi confronti di tutti quegli studenti che, considerato anche il particolare momento economico sfavorevole del Paese, hanno passato al vaglio, con particolare attenzione, tutte le possibilità per garantirsi un futuro. Tra le varie opportunità da cogliere, il grande escluso rimane proprio l’Ateneo cittadino. E se inchieste, tagli consistenti di risorse e valutazioni negative continuano a sommergere la realtà universitaria messinese, non rimane che rimboccarsi le maniche, fare qualche sacrificio economico in più e puntare altrove. Perché, sebbene non vogliamo qui mettere in discussione la qualità dell’offerta formativa dei vari corsi di studio, molti dei quali di grande valore, non possiamo trascurare il fatto che la credibilità di un ateneo passi anche dall’immagine che trasmette all’esterno.  E avere il nome di un’università di prestigio sul proprio curriculum vitae è certo più d’effetto che avere quello di un ateneo costantemente alla ribalta della cronaca per circostanze spiacevoli. Messina diventa dunque il crogiuolo dove la Luiss può pescare a piene mani. Il 26 Ottobre, a Roma, si apriranno le porte agli studenti delle scuole superiori siciliane del IV e V anno per la presentazione della nuova prova di ammissione. Per l’occasione sarà presentato il nuovo test di ingresso ai Corsi di Laurea Triennale e a Ciclo unico per l’a.a 2014-15, che si svolgerà il 27 marzo 2014 a Roma e in altre 29 sedi italiane e a cui è possibile già iscriversi a partire dallo scorso 15 ottobre. Obiettivo dell’iniziativa sarà quello di fornire a tutti gli interessati informazioni dettagliate sull’offerta formativa, sulle modalità di ammissione e sulle strutture e i servizi che caratterizzano l’Università. Circa il 42% delle domande di ammissione ai corsi di Laurea Triennale e a Ciclo Unico per l’A.A. 2013/2014 sono arrivate dal Sud Italia e dalle Isole, di cui il 9% dalla Sicilia. Le domande di ammissione in particolare della provincia di Messina sono aumentate in maniera importante del 79,3% rispetto all’anno precedente.

Messo in tasca il dato, è necessario pensare a ricostruire. E la ricostruzione parte sempre dai diretti interessati, in questo caso i cittadini. All’era dell’oscurantismo segue sempre un Rinascimento ma dobbiamo essere noi i primi  a crederci. Con il “cambio della guardia” all’Università si sono aperte nuove porte e nuove possibilità, che fanno ben sperare in un futuro migliore, quando potremo nuovamente dire a testa alta e dissipando qualsiasi dubbio nel nostro interlocutore: «L’eccellenza passa anche da noi».

Giusy Gerace

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