Il Messina torna in Serie C: decisiva la vittoria a Sant’Agata, FC ai playoff

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Volge al termine una stagione interminabile. Dopo mille peripezie, le due squadre messinesi sono riuscite a completare il loro campionato. Ad aggiudicarsi il primo posto e la promozione in Serie C è l’ACR Messina. La società di Pietro Sciotto ha infatti battuto per 3-1 il Città di Sant’Agata, confermando sul campo il primato stagionale. Vince anche il Football Club Messina contro il Roccella con un sontuoso 7-1.

Messina in Serie C: una promozione attesa da 3 anni

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Al “Biagio Fresina” di Sant’Agata va in scena l’ultima giornata del girone I. L’ambiente pregusta già da settimane il salto di categoria, ma in casa biancoscudata non sono permesse distrazioni. Mister Raffaele Novelli schiera l’under Crisci e gli esperti Arcidiacono e Cristiani, uniche novità rispetto alla sfida del 30 giugno contro il Marina di Ragusa. Vietata la trasferta ai tifosi dell’ACR, vista l’inagibilità dell’impianto di Sant’Agata Militello, ma i sostenitori giallorossi assiepati vicino ai cancelli del Fresina sono tantissimi.

Il copione del match è simile a quello delle uscite precedenti degli undici di Novelli. Il Messina fa la partita e passa subito in vantaggio con Mauro Bollino, che realizza il decimo centro in stagione. Il raddoppio arriva al 38′ grazie a Sabatino, che calcia di prima su un corner battuto sempre da Bollino.

Il Sant’Agata prova a rimanere in scia e alla fine del primo tempo Alagna riporta in partita i biancazzurri. Tiro semplice per la punta 21enne che a porta vuota non sbaglia. Si torna negli spogliatoi sul parziale di 1-2.

L’ACR mette in cassaforte il match con il capitano Pietro Arcidiacono, che approfitta di una disattenzione dei difensori del Città di Sant’Agata e insacca il definitivo 3-1. La partita non ha più niente da dire e i due allenatori operano tutti i cambi possibili, offrendo minuti preziosi alle riserve. Dopo 4, lunghissimi minuti di recupero l’arbitro fischia e decreta il passaggio dell’ACR Messina a una categoria che non si vedeva in città dal 2017.

Sarà, dunque, Serie C per il Messina. Una promozione mancata nelle ultime tre annate dell’era Sciotto, che dopo le polemiche iniziali è riuscito a conquistarsi la fiducia della tifoseria, grazie anche agli importanti sforzi economici sostenuti insieme ai soci salernitani Bove e Del Regno, i quali detengono il 30% delle quote della società.

Torna il professionismo in riva allo Stretto e salgono alle stelle le aspettative per il prossimo girone C della terza serie che vedrà protagonisti, oltre al Messina, alcuni dei club più importanti del Sud Italia: Avellino, Bari, Catania, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Juve Stabia e Palermo. Le tre siciliane, in particolare, si scontreranno nello stesso campionato per la prima volta dal 2007.

Playoff per il Football Club

Nessuna sorpresa nell’ultimo incontro casalingo al “Franco Scoglio“ del Football Club Messina, che travolge con una prestazione oggettivamente superlativa un Roccella già retrocesso e senza motivazioni.

Sono 7 i gol di giornata, che portano la firma di Coria, Marchetti, Arena, Carbonaro, Caballero e Palma. I ragazzi di Costantino dominano l’ultima della classe dal primo minuto al novantesimo, concedendo solo una rete al 22enne attaccante maliano Samake Boubacar in chiusura di primo tempo.

Si rivela, tuttavia, inutile il passivo odierno. Tanti, forse troppi i rimpianti della squadra del patron Rocco Arena, arrivata seconda a soli due punti dalla capolista ACR. La sconfitta nel derby del 21 marzo pesa come un macigno, mentre i punti persi contro il Rotonda lo scorso gennaio hanno cambiato la storia del campionato, coincidendo più o meno con l’ultima sconfitta subita dall’ACR per mano del Rende.

Senza la concessione dello stadio Franco Scoglio, per cui è atteso il giudizio del TAR a cui ha fatto ricorso la società, si ridimensiona anche il progetto sportivo del Football Club. Per ottenere il ripescaggio in Serie C sarà necessario un esborso non indifferente, tra le spese di fideiussione e la costruzione della rosa che potrebbero ammontare a diversi milioni di euro. Il presidente Arena, comunque, non molla e ha già annunciato che ci saranno sorprese.

La classifica finale del girone I

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Il Messina si prende la testa della classifica e vince, per la quarta volta nella sua storia, il campionato di Serie D. La formazione di Novelli termina con il miglior attacco e la miglior difesa del girone I, risultato che certifica la superiorità tecnica rispetto agli avversari mostrata tutto l’anno. La squadra peloritana figura in cima anche alla classifica marcatori, con Ciro Foggia capocannoniere con 20 gol a pari merito con Terranova del Dattilo.

Il Football Club si prepara invece a disputare i playoff, con le semifinali in programma il 7 luglio e la finalissima il 10 luglio. Ultima chiamata per il FC, che potrebbe richiedere il ripescaggio, sperando in eventuali rinunce che lascerebbero degli slot disponibili nel girone meridionale della prossima Serie C.

Tutti i dettagli delle partite di oggi

Città di Sant’Agata 1-3 ACR Messina

Marcatori: 22′ Bollino, 38′ Sabatino, 51′ Arcidiacono; 44′ Alagna

Città di Sant’Agata: Bruno; Mancuso, Brugaletta, Gallo; Franchina (74′ Dama), Cardella, Favo (47′ Marcellino), Gnicewicz (47′ Mbengue); Tripicchio (75′ Manno), Alagna; Cicirello (50′ Caruso). A disposizione: D’Amico, Biondo, La Gamba, Miruku. Allenatore: Giampà.

ACR Messina: Caruso, Cascione, Sabatino, Lomasto (53′ Boskovic), Giofrè (65′ Polichetti); Crisci (83′ Mazzone), Aliperta, Cristiani; Arcidiacono (55′ Vacca), Foggia (70′ Manfrellotti), Bollino. A disposizione: Lai, Cunzi, Izzo, Oggiano. Allenatore: Novelli.

Arbitro : Colaninno di Nola. Assistenti Rastelli e Salvatori.

Note: ammonito Favo.


Football Club Messina 7-1 Città di Sant’Agata

Marcatori: 29′ Coria, 30′ A. Marchetti, 32′ Arena, 45′ Carbonaro, 52′ Caballero, 82′, 86′ Palma; 34′ Samake

Football Club Messina: Monti; Aita, Da Silva, Fissore (58′ Casella), Panebianco (63′ Cangemi); Palma, A. Marchetti (68′ Lodi), Coria; Arena (74′ Romano), Bianco, Carbonaro (46′ Caballero). A disposizione: Marone, Ricossa, D. Marchetti, Bongiorno, Agnelli. Allenatore: Costantino.

Roccella: Spadola; Lupo (55′ Guerrieri), Cuzzilla, Iacono, Franco; Vottari, Pietanesi, Amato, Di Franco (48′ Masawoud); Samake, Suraci (80′ De Rosa). A disposizione: Commisso, Campanella, Medici, De Luca, Singh. Allenatore: Galati.

Arbitro: Vingo di Pisa. Assistenti: Tagliaferro e Galigani.

 

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