Treno stracolmo e pendolari rimasti a terra, ieri. La Fit Cisl: «Potenziare il trasporto»

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TrenoAzzurro 645x428Trasporto pubblico insufficiente: ritardi, affollamenti, corse saltate, tutti incidenti di percorso che incidono, non poco, sulla qualità di vita del cittadino. A porre l’accento sull’ennesimo malfunzionamento del servizio pubblico è questa volta il segretario provinciale della Fit Cisl, Enzo Testa, che esprime il suo disappunto su quanto verificatosi, ieri mattina, ai viaggiatori di Rometta e Villafranca, impossibilitati a salire sul treno perché le uniche due vetture che da Sant’Agata Militello portano a Messina erano stracolme. «Così c’è chi ha perso un giorno di scuola e chi uno al lavoro, commenta Testa. È l’ennesima dimostrazione di quanto siano attuali le nostre denunce sull’assoluta insufficienza del trasporto pubblico locale specialmente attorno all’Area Metropolitana di Messina dove, in un momento di crisi elevatissima, con i costi della benzina alle stelle, la scelta del treno è quasi obbligata. E, invece, assistiamo alla scomparsa dei treni della Metroferrovia Giampilieri-Messina, oltre a quelli sulla linea Patti-Messina». «La misura è colma – prosegue Testa  –  e riteniamo essere giunto il momento di ripensare e potenziare il sistema della mobilità nell’area metropolitana di Messina, affinché, considerata la riapertura delle scuole, non avvengano più situazioni simili».

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