Sono 300, sono giovani e forti e… lo vogliono sindaco. Fabio Mazzeo richiesto dal “popolo” di Facebook. E per lui “se ne può parlare”

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fabio mazzeoMai con il Popolo della Libertà o con un altro partito “tradizionale”. Il giornalista Fabio Mazzeo non si candiderà a sindaco con Pdl e altre sigle che vediamo nei sondaggi di questi giorni, ma non esclude la candidatura. La richiesta gli è arrivata da un gruppo di 300 ragazzi (senza colore politico, ci dice Mazzeo) e da almeno un centinaio di utenti di Facebook che lo vorrebbero per il dopo Croce, o sarebbe meglio dire per il dopo Buzzanca, visto che tra aprile e giugno si voterà per le amministrative e Croce è un “nominato”. In molti, tra Palazzo Zanca e Palazzo dei Leoni, sussurrano il suo cognome accostandolo al Pdl, e su Facebook, privatamente, è nata la richiesta di avere informazioni: “il mio nome si fa – scrive Mazzeo – alcuni lo fanno per agguati a vario titolo, altri lo fanno perché lo vorrebbero, sarei un falso se ti dicessi che non c’è qualcosa in costruzione, sarei un mitomane se ti dicessi che è tutto vero”. Insomma, al 5 ottobre 2012 , Mazzeo ragiona sulla volontà dei trecento ragazzi di vederlo con la fascia tricolore e valuta la bontà dei post che si leggono sul suo diario. L’ex direttore dell’emittente televisiva Televip dice:” La notizia vera è che dei ragazzi mi hanno presentato un brogliaccio con 300 firme. Mi chiedono di candidarmi sindaco. Una notizia meno interessante è che almeno un centinaio me lo hanno chiesto con messaggi su Facebook e alcuni anche pubblicamente. Al momento è solo questo”. Ma il colore politico di questi ragazzi è di Destra, Guevariani o Casiniani? “Di vari colori – risponde il giornalista – la cosa bella è che molti sono di nessun colore. Sappi che se comincio questo percorso non lo farò coi partiti, tengo a precisarlo”. Anche nel 2005 la candidatura Mazzeo era stata spinta da una parte della “società civile” con all’interno il sostegno di Maurizio Bernava della Cisl, di docenti universitari che avevano, e hanno, a che fare con la politica e di vari professionisti. Quel progetto si arenò prima delle presentazioni formali. Mazzeo, allora, aveva anche messo a punto le linee-guida del programma. Sette anni dopo si torna a parlare di lui come futuro vertice del Comune. Arrivano le regionali, ma il 2013 non è poi così lontano.

@Acaffo 

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