Previsionale 2016, quanto pesa il Piano delle Opere Pubbliche

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La strada verso l’approvazione del Bilancio Previsionale 2016 è subito apparsa in salita, perchè alla fretta dell’assessore Luca Eller ha risposto la voglia di vederci chiaro da parte dei consiglieri della I commissione.

A fare da ago della bilancia è il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, che da alcuni consiglieri (il capogruppo di Felice per Messina Giuseppe Santalco in primis) viene ritenuto fondamentale per la validità dell’atto finanziario. L’assessore Eller, invece, già nella seduta della commissione di lunedì, ha spinto perchè il bilancio fosse intanto discusso, ricevendo però un sonoro due di picche dalla maggioranza dei consiglieri.

Il disegno dell’esponente della Giunta è abbastanza chiaro: puntare al riassestamento di bilancio, magari con la carta del maxi-emendamento presentato dalla stessa amministrazione, da giocarsi in aula in aula al momento del voto. Strumento che potrebbe essere utile per tappare qualche falla presente nell’atto finanziario.  Nonostante queste difficoltà, Eller continua a guardare con fiducia, credendo nella possibilità di rimettere in ordine le casse di Palazzo Zanca.

Ma prima serve  portare il bilancio in aula, mettendo nelle condizioni i consiglieri di votare un atto che sia presentabile e con tutti i pareri in ordine, soprattutto tenendo conto del Masterplan firmato poche settimane fa, i quali fondi sono però ancora in attesa del via libera definitivo. Il tempo a disposizione però non è infinito, visto che il 7 dicembre scade l’ultimatum al consiglio imposto dal commissario ad acta per approvare il Previsionale 2016. Intanto un altro giorno è passato, con la presidente del consiglio comunale Emilia Barrile, che attraverso una nota ha fatto presente che ad oggi all’Ufficio Affari di Consiglio non sia arrivata alcuna copia dell’atto finanziario.

Altro passaggio importante è l’adeguamento del Piano delle Opere Pubbliche al Patto per Messina, con i revisori dei conti chiamati ad emettere un parere che dovrebbe arrivare a stretto giro. Il bilancio potrebbe poi fare un altro breve passaggio in commissione prima di approdare in consiglio, dove capiremo se il disegno dell’assessore Eller andrà a buon fine.

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