segretario generale comune di messina, rossana carrubba

Messina, Rossana Carrubba segretario di Comune e Città Metropolitana: “sì” in Consiglio

Pubblicato il alle

4' min di lettura

La dottoressa Rossana Carrubba ricoprirà, oltre al ruolo di segretario generale e di direttore generale del Comune di Messina anche quello di segretario generale della Città Metropolitana. Questo quanto stabilito dallo schema di convenzione approvato oggi dal Consiglio Comunale di Messina. Una scelta, approvata dalla maggioranza d’Aula, che ha però riscosso parecchie perplessità da parte dell’opposizione. Vediamo com’è andato il dibattito, chi ha votato come, e cosa prevede la delibera.

La notizia era già trapelata, ma adesso c’è il via libera dal Consiglio Comunale. Su proposta del sindaco di Messina, Federico Basile, la dottoressa Rossana Carrubba – già segretario generale e direttore generale del Comune, nonché dirigente ad interim degli Affari Generali – sarà anche segretario generale della Città Metropolitana. Questo in seguito all’approvazione dello “Schema di convenzione tra la Città Metropolitana di Messina e il Comune di Messina per l’ufficio di Segreteria Generale”, che sostanzialmente fa coincidere i due uffici.

A presentare la delibera – istituita dal vicesegretario generale, Salvatore De Francesco – su proposta del sindaco Federico Basile, è stato il Primo Cittadino: «In questo momento – ha precisato – stiamo completando le azioni di rafforzamento della macchina amministrativa, prevedendo anche figure apicali. Ho quindi ritenuto utile di fare questa convenzione per consentire al Segretario, per un periodo di tempo, di operare in entrambi i ruoli per garantire la continuità». A fare domanda per il ruolo alla Città Metropolitana era stata la dottoressa Carrubba.

Il dibattito in Consiglio Comunale, Felice Calabrò: «Ma vi sembra una cosa sensata?»

A contestare la delibera, il consigliere comunale del Pd, Felice Calabrò: «Con questa convenzione siamo dicendo che la segreteria generale del Comune e quella della Città Metropolitana sarà unica. Stiamo unendo le segreterie di due enti molto grossi, facendo un servizio unico. Quando si vuole fare troppe cose, si finisce che il proprio corpo rigetta. La dottoressa Carrubba in quest’Aula ha detto di avere un carico di lavoro esorbitante. Oggi, noi consiglieri comunali di un Comune con le criticità che ha, stiamo dicendo che la dottoressa Carrubba può fare il segretario generale, il direttore generale, dirigere due dipartimenti e fare anche il segretario generale alla città metropolitana. Ma vi sembra una cosa sensata? Siete coscienti che state commettendo un errore. Ognuno di noi ha dei limiti fisiologici».

La votazione

Il Consiglio Comunale ha quindi approvato la delibera con 21 voti favorevoli e 5 voti contrari. A dire “no” alla convenzione sono stati i consiglieri del Partito Democratico (Antonella Russo e Felice Calabrò) e quelli di Ora Sicilia (Giandomenico La Fauci, Ugo Zante e Federica Vaccarino). Favorevoli, tra le file dell’opposizione, il gruppo di Fratelli d’Italia e il consigliere del gruppo De Domenico Sindaco, Giovanni Caruso.

Cosa prevede la delibera

Lo schema di convenzione mette a capo la Città Metropolitana e prevede che i due enti, il Comune e l’ex Provincia «si convenzionano per avvalersi della figura del medesimo Segretario Generale […] anche al fine di ottenere una maggior efficienza nello svolgimento sinergico delle funzioni a beneficio degli Enti medesimi e un significativo risparmio della relativa spesa». Spesa che sarebbe così suddivisa: il 40% sarà a carico di Palazzo dei Leoni; il 60% di Palazzo Zanca.

Come si organizzerà il lavoro? «Il Segretario Generale – si legge nella delibera – garantisce la propria presenza in servizio ed organizza il proprio tempo di lavoro, in armonia con l’assetto organizzativo degli Enti convenzionati ed in modo flessibile, correlato alle esigenze degli enti stessi e finalizzato al raggiungimento degli obiettivi e dei programmi che gli sono stati affidati da ogni singola Amministrazione». Questo punto in particolare è stato oggetto delle critiche mosse da Felice Calabrò alla convenzione, che ha sottolineato come «la legge prevede che siano stabiliti tempi e modalità in maniera precisa».

Per quel che riguarda, invece, la durata del mandato del Segretario Generale, questo è connesso a quello del sindaco Metropolitano. L’incarico cesserà al sessantesimo giorno dalla proclamazione del Sindaco successivo.

(542)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.