Gaetano Gennaro a De Luca: «Se vuole governare lo faccia, altrimenti si dimetta subito»

gaetano gennaro, consigliere comunale del PD di Messina«Una situazione paradossale che rischia di diventare ridicola». Così Gaetano Gennaro definisce l’odierna seduta del Consiglio Comunale, in cui si sta discutendo il Cambio di Passo proposto dal sindaco Cateno De Luca. Cambio di Passo che ha già scosso in maniera definitiva alcuni gruppi politici, tra cui il Movimento 5 Stelle che ha visto, pochi minuti fa, l’addio ufficiale di Serena Giannetto e Francesco Cipolla. 

Nel suo intervento, il Consigliere Comunale del PD ha dichiarato: «Questa situazione è paradossale e spero non scada nel ridicolo. Lo dico per la città e per l’Istituzione di cui faccio parte. Lo dico perchè qua davanti abbiamo ospite il Sindaco, non il Presidente del Consiglio dei Ministri. Se fosse stato il Presidente davanti al Parlamento, avrei capito il senso di una seduta come questa. Ma dato che ci troviamo davanti ad un sindaco che ha avuto il mandato dai cittadini per governare 5 anni, questa situazione è paradossale. Se vuole continuare a fare il sindaco può farlo senza chiedere il permesso a nessuno. Il permesso lo hanno dato, nel bene e nel male, i cittadini».

Il vero Cambio di passo dovrebbe chiederlo agli assessori

Nell’intervento di Gaetano Gennaro non sono mancati riferimenti anche agli assessori e al lavoro svolto dalla Giunta negli ultimi 18 mesi. «Notiamo l’assenza totale degli assessori in un momento topico come questo. Nessuno è venuto in Aula in questi giorni. Se veramente ci fosse stato rispetto, la Giunta sarebbe stata tutta schierata lì (accanto al sindaco, ndr). Con questa delibera impropria si parla del lavoro che abbiamo fatto e che dobbiamo fare noi e non di quello che deve fare l’Amministrazione. Il Cambio di Passo dovrebbe chiederlo ai suoi assessori. Se si parla di cabina di regia, dovrebbe trovarla all’interno della propria Giunta, perchè spesso gli assessori tra loro non parlano, parlano solo con lei. Invece cosa succede? Ha nominato qualche assessore in più, che non ha avuto l’accortezza di venirsi a presentare. Ha scelto anche un futuro assessore e deciso chi verrà sostituito, ma non adesso. Perchè prima il futuro assessore deve completare il tirocinio. Al momento è stato nominato  “esperto” e allora dobbiamo fare chiarezza: o è esperto e quindi già pronto a fare l’assessore o deve fare il tirocinio».

Se non dovesse avere i numeri, la invito a dimettersi subito

«Questo è un documento squisitamente politico – continua Gaetano Gennaro. Vuole verificare se ha una maggioranza stabile in questo Consiglio Comunale. Io penso che lei rischia di avere meno voti di quelli che ha avuto fino ad oggi. Sui temi che riguardano la città nessuno ha mai detto “non ci sto”. I no a prescindere non ci sono mai stati e ci sono state occasioni in cui “no” non si poteva dire. Ma avere la presunzione di venire qui e dirci tutto quello che dobbiamo fare il prossimo anno merita un no. Si assuma la responsabilità fino in fondo perchè ha voluto legare le sorti della città ad un passaggio di questo tipo. Se lei non dovesse avere i numeri, la invito a dimettersi questa sera perchè la città è stanca di sentire questa tiritera».

Cateno De Luca: «Gennaro continua con il “Babbio politico”»

Dopo il duro intervento di Gaetano Gennaro, il sindaco De Luca ha risposto al Consigliere del PD affermando: «Non ha mai votato un debito fuori bilancio. Non si è preso mai la responsabilità del suo ruolo ma continua con il “babbio politico”. Noi abbiamo fatto un percorso che nessuno ha avuto il coraggio di fare. Chi ha sempre votato in quest’aula ha il mio ringraziamento e il ringraziamento della città. Non lo so se un giorno sarò Presidente del Consiglio, non mettiamo limiti alla Provvidenza, ma per ora amministro la città di Messina, la amministro bene e voglio continuare a farlo. Auguro a tutti voi di amministrare, così vi renderete conto della differenza tra chi amministra e chi svolge un ruolo di controllo e di indirizzo. È la stessa differenza tra imprenditore e dipendente. Il Cambio di Passo significa uscire dall’improvvisazione, dallo babbio e fare un programma per il 2020. Gli argomenti sono vasti e di varia natura. Poi se qualcuno ha il prosciutto sugli occhi per motivi politici deve averlo… noi i risultati li abbiamo raggiunti». E sull’attacco ai suoi assessori De Luca chiarisce: «La Giunta non è presente perchè ho chiesto io di non essere presente. Rispondo io per il loro operato».

 

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