Francesco Caminiti nuovo assessore di Messina: il rimpasto della Giunta De Luca

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Francesco Caminiti è il nuovo componente della Giunta firmata Cateno De Luca. Ieri pomeriggio, infatti, il sindaco di Messina lo ha nominato ufficialmente nono assessore della sua squadra. Le deleghe assegnate a Francesco Caminiti sono cinque. Si occuperà di:

  • Pianificazione ed Efficientamento Risorse Idriche ed Energetiche (delega presa da Salvatore Mondello)
  • Pianificazione Infrastrutturale Ciclo Rifiuti
  • Realizzazione ed Efficientamento Reti e Sottoservizi
  • Gestione e valorizzazione del Patrimonio Comunale (delega che era del sindaco De Luca)
  • Informatizzazione e Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Il suo arrivo in Giunta non è una sorpresa. È stato proprio Cateno De Luca ad annunciare questa new entry durante il discorso di Capodanno, nel quale è stata resa nota anche l’uscita di scena di Enzo Trimarchi.

L’assessore alla Pubblica Istruzione rimarrà in carica soltanto fino a giugno, quando verrà sostituito dal giovane Salvatore Ingegneri, già nominato esperto a titolo gratuito per le Politiche Giovanili e studentesche.

Sei mesi che il sindaco di Messina definisce di «apprendistato» prima del suo ingresso ufficiale in Giunta.

Com’è cambiata la Giunta De Luca?

Con l’arrivo di Francesco Caminiti è stata effettuata una rimodulazione delle deleghe assessoriali. La nuova Giunta De Luca, quindi, da oggi si presenta così:

Cateno De Luca: Finanze, Partecipate e Programmazione Economica; Rapporti con il Governo e le Istituzioni Regionale e Nazionale; Rapporti con il Consiglio Comunale.

Salvatore Mondello: Infrastrutture e Lavori Pubblici; Edilizia Pubblica e Privata; Mobilità Urbana e Extra Urbana; Pianificazione Urbana e Programmi Complessi; Piano Strategico Urbano e dello Stretto (delega presa dall’assessore Carlotta Previti); Risanamento e Rivitalizzazione Urbana; Beni Culturali ed Ambientali; Ponte sullo Stretto di Messina; Rapporti con le Forze dell’Ordine e con le Forze Armate.

Dafne Musolino: Contenzioso; Attività Produttive e Promozionali (Agricoltura, Pesca, Artigianato, Industria, Commercio, Mercati); Politiche del Lavoro; Rifiuti e Ambiente; Politiche del Mare e Beni Demaniali Marittimi; Risorse Umane e Polizia Municipale; Sicurezza Urbana; Riorganizzazione assetto Amministrativo e dei Servizi Municipali; Casinò del Mediterraneo; Rapporti con i Comitati Civici e le Circoscrizioni.

Giuseppe Scattareggia: Attività Sportive; Eventi musicali e ludico ricreativi; Tempo Libero; Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari, Rapporti con gli Enti teatrali e musicali.

Carlotta Previti: Smart City; Individuazione, Programmazione, Monitoraggio e Rendicontazione Fondi Extra Comunali; Pianificazione Strategica Fondi Europei 2021-2027; Pari Opportunità; Rapporti con le Istituzioni Europee; Rapporti con l’Università;

Massimo Minutoli: Manutenzione Beni e Servizi; Arredo Urbano e Spazi Pubblici; Acquario e dimora per gli Animali; Protezione Civile e Difesa del Suolo; Sicurezza sui Luoghi di Lavoro; Pronto Intervento; Interventi Igienico Sanitari; Servizi al Cittadino.

Alessandra Calafiore: Politiche Sociali e del Volontariato; Politiche della Casa; Politiche Agroalimentari; Politiche della Salute; Baratto Amministrativo; Banca del Tempo; e Rapporti con le Istituzioni Religiose.

Vincenzo Trimarchi: Pubblica Istruzione e Servizi Scolastici; Formazione; Toponomastica.

Vincenzo Caruso: Cultura, Turismo, Brand Messina, Politiche Giovanili; Valorizzazione e Promozione del Patrimonio Fortificato di Messina.

Quanto durerà questa Giunta?

La Giunta con l’assetto che vi abbiamo appena illustrato avrà una vita di massimo sei mesi. L’annuncio dell’uscita dalla squadra di Enzo Trimarchi e l’ingresso di un nuovo assessore, infatti, causerà a giungo ulteriori modifiche.

Ma c’è anche la spada di Damocle rappresentata dalle dimissioni di Cateno De Luca. Già tra qualche giorno il primo cittadino potrebbe togliersi la fascia tricolore. La sua proposta del “Cambio di Passo” sembra non convincere diversi Consiglieri Comunali e, in caso di bocciatura in Aula, il sindaco ha annunciato di essere pronto a lasciare Palazzo Zanca, insieme alla sua Giunta.

 

 

 

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