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Elezioni. Primarie del centrosinistra, Barbara Floridia: «Chiedo ai messinesi un’opportunità» – VIDEO

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Barbara Floridia è pronta per il voto del 23 luglio, quando gli elettori e le elettrici di tutta la Sicilia saranno chiamati a esprimere attraverso le primarie il candidato o la candidata della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni regionali. Sarà lei a rappresentare, in quello che è stato definito “Campo Progressista”, il Movimento 5 Stelle e a sfidare gli avversari Caterina Chinnici (Pd) e Claudio Fava (Lista Cento Passi).

Stamattina, martedì 12 luglio, la senatrice e sottosegretaria di Stato all’Istruzione del governo Draghi ha fatto tappa nella sua Messina, dove ha tenuto una conferenza stampa insieme alla parlamentare Grazia D’Angelo e al portavoce M5S all’Ars, Antonio De Luca.

«Alcune candidature – ha detto Floridia – si spacciano come portatrici di una volontà popolare, ma non sempre è così. In queste primarie io chiedo ai cittadini messinesi di dare un’opportunità a una figlia di questa terra, a chi da questa terra non solo viene, ma ha lavorato e studiato. Facciamo un cambio di passo, grazie anche ai fondi che Giuseppe Conte ha portato. Dobbiamo avere qualcuno capace di captare queste risorse per investirle in questa terra. Noi di obiettivi a Messina e in Sicilia ne abbiamo raggiunti tanti».

Eppure, i rapporti tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle a livello nazionale non sembrerebbero più idilliaci come una volta, dopo la dichiarazione del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha detto che Giuseppe Conte non è più il punto di riferimento dei progressisti. Per Antonio De Luca gli equilibri politici regionali si muovono su binari diversi, con uno scopo condiviso: fare fronte comune contro il centrodestra.

«Questa candidatura – dichiara – ha colori molto significativi: è la prima volta che in Sicilia andiamo in coalizione, per esempio. I protagonisti delle scorse regionali oggi si sottopongono al giudizio degli elettori come se fossero qualcosa di diverso a quel governo. Mi riferisco a Cateno De Luca che era candidato nelle liste dell’UDC che hanno contribuito all’elezione di Musumeci. Bene, se il risultato di Musumeci oggi è penoso, lo dobbiamo anche a queste persone».

Elezioni regionali, Barbara Floridia: «Facciamo un cambio di passo»

Per quale motivo la sottosegretaria Floridia ha deciso di scendere in campo nella sua regione? «La Sicilia – spiega – non è la mia regione, è la mia ragione. È la ragione per cui faccio politica, per cui ho deciso di dare una mano non alla Sicilia in generale, ma ai siciliani, perché io devo restituire qualcosa a una terra che mi ha insegnato a essere una donna felice, risolta e anche soddisfatta».

Sull’ipotetico scontro con l’altro messinese in corsa, Cateno De Luca, Floridia è diplomatica: «Io – aggiunge – cercherò di spiegare ai siciliani, non solo ai messinesi cosa posso fare io. Non amo mettere i bastoni tra le ruote agli altri. A volte cadono da soli i carri degli altri».

Si registra, poi, una timida apertura al Ponte sullo Stretto, su cui il Movimento sta lentamente superando quell’ambiguità che per anni l’ha contraddistinto. «Sono a favore di una visione lucida e libera su qualunque argomento, ma bisogna essere concreti e pratici. Oggi per arrivare da Venetico a Messina ci sono stata un’ora come tutti i pendolari che devono spostarsi. Quindi, per favore, parliamo prima delle cose urgenti e contemporaneamente certo che si possono valutare i progetti: c’è uno studio di fattibilità di 50 milioni di euro proprio per capire. Perché il nostro non è mai un “no” ideologico, è un “no” concreto, potrebbe anche essere un “sì”, ma per favore, prima diciamo “sì” alle infrastrutture essenziali quali strade e ferrovie».

Se vincesse le primarie e le elezioni regionali, Barbara Floridia potrebbe diventare la prima donna presidente della Sicilia. «È triste – conclude – che dobbiamo ancora parlare di uomo e donna. Io parlo sempre di persone e sono le persone con le competenze che devono andare avanti, che con i fatti hanno dimostrato cosa sono capaci di fare. Abbiamo sempre privilegiato gli uomini immaginando che nel loro aspetto ci fosse un certo senso di sicurezza e le loro parole. Basta. Proviamo a guardare una donna e proviamo a guardare le cose che ha fatto, non che dice».

A questo link il portale per votare alle primarie del centrosinistra per scegliere il candidato alle elezioni regionali.

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