Elezioni. Picciolo fa man bassa di consiglieri comunali per approdare all’Ars

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piccioloCon le elezioni regionali si registrano “scossoni” anche in consiglio comunale, in relazione al sostegno ai candidati all’Ars. Le ultime sussurrano di un “trasloco” di esponenti politici comunali per Giuseppe Picciolo di Mpa-Partito dei Siciliani, che avrebbe già sostituito il suo ex gruppo, formato dai consiglieri Nicola Barbalace e Giorgio Caprì, rimasti fedeli a Francantonio Genovese del Pd, con un altro. Oltre al consigliere Tanino Caliò di cui si era certi del supporto a Picciolo (Caliò aveva già detto addio anche al Pid di Saverio Romano, e ne ricordiamo le presenze passate pure nel Pd e ancora prima nella formazione democristiana dello scomparso Pippo D’Andrea) ecco le new-entry. Pare infatti che i consiglieri comunali Marcello Capillo e Antonio Barone, eletti in consiglio nel 2008 con due liste “civetta” (Ricostruire Messina e Con Francantonio per Messina) organizzate dal partito democratico, siano transitati nella “squadra” autonomista di Picciolo (anche quest’ultimo era con Francantonio Genovese e spesso a “braccetto” con il deputato regionale Pippo Laccoto). Resta nell’area Mpa, dopo vari anni accanto all’ex assessore provinciale Daniela Bruno (quest’ultima oggi al Pid), Nino Restuccia, ma anche il baffuto consigliere comunale avrebbe “bussato” alla porta di Picciolo trovando l’accordo. Da indiscrezioni, infine, pure Risorgimento messinese di Fabio D’Amore avrebbe virato per Picciolo e dunque il consigliere comunale Nino Carreri starebbe “lavorando” per la rielezione del dentista all’assemblea regionale.

 

@Acaffo 
 

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