Cambio di Passo. Cateno De luca inizia a fare i conti e attacca Luigi Genovese

cateno de luca in consiglio comunale per discutere la relazione del primo anno di mandato«Tutto si è compiuto!» così il sindaco di Messina Cateno De Luca commenta l’esito delle consultazioni sul Cambio di Passo, su cui si mostra più che ottimista. Nonostante i tanti “NO” all’Intergruppo, alla fine, il primo cittadino sembrerebbe averla spuntata un’altra volta e la prossima settimana si aprirà in Consiglio Comunale il dibattito che porterà alla votazione del Cambio di Passo.

Sono state giornate intense per Sindaco e Consiglio Comunale, che hanno fatto emergere tensioni e spaccature anche all’interno degli stessi gruppi partitici presenti in Aula. Sebbene in principio sembrasse che molti fossero contrari al Cambio di Passo su cui il primo cittadino ha deciso di puntare per il 2020, a oggi la situazione appare mutata, ma non troppo. Stando ai calcoli di Cateno De Luca i “NO” al suo Cambio di Passo sarebbero solo 10, i “16, mentre i consiglieri rimanenti (in totale sono 32) si dividerebbero tra indecisi e astenuti.

Stando così le cose, non resta quindi che attendere il dibattito e la conseguente discussione in Aula. Ma dalle consultazioni è emerso un altro dato: mentre sulle modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale «si è trovata una condivisone di massima sui punti più importanti», praticamente tutti i consiglieri sono contrari all’Intergruppo proposto dal Sindaco. A questo proposito Sicilia Futura ha lanciato una controproposta: una “Cabina di Regia” che dovrebbe comunque passare al vaglio degli altri gruppi consiliari.

A voler andare a elezioni (come proposto in alternativa al Cambio di Passo dallo stesso primo cittadino) sarebbe solo il «gruppo che fa riferimento all’onorevole Luigi Genovese perché – e qui De Luca non si lascia sfuggire l’occasione per lanciare una freccia avvelenata – c’è il desiderio e la necessità di rimettere le mani sulla città».

Visti i calcoli e le parole del sindaco Cateno De Luca – e ricordando che, in ogni caso, tutti hanno bocciato l’Intergruppo –, i “NO” più probabili perché dichiarati sono quelli di: Felice Calabrò, Gaetano Gennaro e Antonella Russo del PD, Andrea Argento, Cristina Cannistrà, Giuseppe Fusco e Paolo Mangano del Movimento 5 Stelle, Giovanna Crifò, Benedetto Vaccarino e Dario Ugo Zante di Forza Italia, Nicoletta D’Angelo, Giandomenico La Fauci, Francesco Pagano e Pierluigi Parisi di Ora Messina.

I “NO”, in teoria, dovrebbero essere questi 14, ma solitamente il Movimento 5 Stelle per mostrare la propria contrarietà a una delibera si astiene, quindi è possibile che decidano di usare questa “tecnica” e, in questo caso, le bocciature sarebbero solo 10.

Per quel che riguarda i “SI” e gli indecisi (5 secondo De Luca) resta chi non ha detto esplicitamente “NO” al cambio di passo, ma solo all’Intergruppo e chi, evidentemente, ha cambiato idea visto che fino a ieri la situazione appariva ben diverse. Nelle due categorie potrebbero rientrare: la Lega, Libera Me, il Gruppo Misto e Sicilia Futura.

I termini per i consiglieri comunali per presentare ulteriori modifiche o integrazioni ai punti programmatici del Cambio di Passo proposti dalla Giunta De Luca scadranno oggi alle 12.00; dopodiché il Sindaco ha promesso ulteriori aggiornamenti in serata. Non resta quindi che attendere.

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