Bilancio 2015, il commissario sollecita, Le Donne dà l’ultimatum

palazzozancaSecondo l’articolato cronoprogramma del segretario generale Antonio Le Donne, lo scorso 19 marzo la Ragioneria avrebbe dovuto presentare lo schema di bilancio 2015 da sottoporre all’approvazione della Giunta. Ma i piani di Le Donne sono saltati già al primo punto per “colpa” dei revisori dei conti che hanno chiesto ulteriori delucidazioni sul riaccertamento dei residui attivi e passivi. Un fuoriprogramma che ha costretto lo stesso Le Donne a posticipare la presentazione dello schema di bilancio 2015 al 31 marzo.

Uno slittamento resosi necessario nonostante il Ragioniere generale Cama abbia risposto prontamente ai revisori dei conti sottolineando come  questo servizio finanziario ha puntualmente fornito i tabulati che riportano i singoli dati contabili corrispondenti alle scritture dell’ente, con a fianco di ciascun residuo, indicate le motivazioni e le ragioni del disallineamento dei dati riportati dai provvedimenti adottati dai singoli dirigenti, rispetto ai dati registrati correttamente nella contabilità dell’ente.

Intanto, ieri mattina il commissario ad acta Nicolò Lauricella ha inviato una nota sollecitando tutti gli attori interessati a porre in essere i relativi atti affinché si possa giungere all’approvazione del previsionale 2015. L’impressione è che a Palazzo Zanca si stia lavorando freneticamente per accorciare i tempi. Nel tardo pomeriggio è fissato infatti un incontro tra Le Donne e Cama, propedeutico ad un ulteriore riunione che il 24 marzo coinvolgerà anche i revisori dei conti. Successivamente si procederà a inviare i dati informatici alla ditta Inventa. Una scaletta che questa volta non dovrà essere disattesa, il Segretario generale ha infatti stabilito proprio il 24 marzo come ultimo giorno utile per avanzare ulteriori richieste di verifica.

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