Degustazioni, prodotti a km zero, custodi della biodiversità, musica, performance artistiche: ecco le iniziative della IV edizione di “Mangia & Cambia”. La manifestazione si terrà dal 27 al 29 novembre in piazza Unione Europea a Messina.
Il tema scelto è Radici in Movimento: tradizione ed evoluzione. Il cibo per costruire le città che saremo. Quest’anno sarà previsto uno spazio interamente dedicato allo Stoccafisso, elemento culinario che contribuisce, da secoli, alla costruzione dell’identità messinese.
Mangia & Cambia: il progetto
Lo spirito e il programma della manifestazione “Mangia & Cambia” è stato presentato a Palazzo Zanca. Il sindaco di Messina, Federico Basile, nel suo discorso introduttivo ha dichiarato: «Il progetto nasce con lo scopo di valorizzare non solo il risultato gastronomico, ma anche quello della produzione, o meglio dire del radicamento dei prodotti. La valorizzazione dei nostri territori è l’elemento più importante».
L’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, ha sottolineato il ruolo fondamentale del turismo che, ad oggi, è la vera industria che genera sviluppo economico e occupazione. Proprio per questo, si tratta di un settore che va monitorato attentamente grazie all’intervento di cittadini e istituzioni.
L’assessora ha poi aggiunto: «Questo è un progetto che parte dal territorio e da un’idea di agro-ecologia e di enogastronomia. Si tratta di un progetto che dobbiamo al nostro paesaggio, lo dobbiamo al patrimonio artistico e culturale che abbiamo in Sicilia, lo dobbiamo alla biodiversità siciliana, e quindi alla nostra agricoltura e ai nostri prodotti».

Mangia & Cambia: Messina diventa protagonista
Elvira Amata ha proseguito con il suo intervento, dichiarando: «Un altro punto chiave è che l’idea della valorizzazione del territorio si realizza nella realtà, mettendo insieme oltre 80 produttori locali. Quindi, è la comunità che partecipa e che ci aiuta nell’idea di turismo sostenibile, contribuendo così ad attirare visitatori e viaggiatori».
L’assessora ha concluso: «Il punto più importante è il coinvolgimento degli studenti degli istituti alberghieri. Vogliamo formare i giovani attraverso un modello fondamentale per guardare al futuro e, soprattutto, vogliamo ideare una strategia che Messina è in grado di attuare. Messina deve guardare al turismo e lo può fare attraverso eventi come questo. Insieme possiamo scrivere una pagina importante che vede come protagonista la città metropolitana».
Il presidente della Camera di Commercio, Ivo Blandina, si è concentrato sull’importanza del lavoro svolto e sulla presenza fondamentale del famoso Pesce Stocco messinese. Blandina ha affermato: «La manifestazione è il frutto del lavoro incessante della squadra di Slow Food. L’obiettivo è quello di riscoprire i prodotti territoriali attraverso percorsi gastronomici, etici e turistici. Sul Pesce Stocco c’è l’idea di rappresentarlo come patrimonio dell’Unesco. Si tratta di un’occasione per ritrovarsi e per far conoscere a tutti la nostra missione».
Anche l’assessora alle politiche agroalimentari, Liana Cannata era presente alla conferenza stampa. Il suo intervento ha sottolineato, ancora una volta, il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale per trasformare delle semplici idee in azioni concrete.
Le aree della manifestazione
“Mangia & Cambia” 2026 si sviluppa in cinque aree che riguardano diverse attività. Tutte sono destinate al coinvolgimento dell’intera cittadinanza:
- Area Me-rcato in Comune (Mercato della Terra e dei Produttori): spazio espositivo e di vendita dedicato ai piccoli produttori locali, ai Presidi Slow Food e agli agricoltori custodi della biodiversità. L’attività prevede la vendita diretta dei prodotti a km zero, le degustazioni e il racconto delle filiere etiche e sostenibili del territorio;
- Area Gusto Lab (laboratori del gusto ed attività didattica): spazio didattico e laboratoriale rivolto a bambini e adulti e dedicato alla cultura enogastronomica consapevole. Nell’area ci saranno le dimostrazioni culinarie dal vivo, guidate da cuochi dell’Alleanza Slow Food e maestri artigiani. In questo settore, saranno proposti i laboratori del gusto, come quello dedicato alla creazione dei maccheroni fatti a mano, che si terrà sabato 28 novembre e il laboratorio d’Arte e Memoria per rivivere i momenti dell’infanzia, previsto per domenica 29 novembre.
- Area Talk (Forum e Dibattiti): area meeting dedicata ai dibattiti attraverso tavole rotonde, convegni e incontri con esperti, istituzioni, associazioni ed enti accademici su temi quali la transizione ecologica, lo spreco alimentare, il cibo come diritto, la sovranità alimentare, la tradizione e l’identità. Tra questi, spicca l’attività denominata “Le radici del gusto: l’eredità delle vecchie generazioni per il cibo del domani” programmato per venerdì 27 novembre.
- Area Food (Area Convivialità e Cucina Solidale): zona dedicata alla somministrazione di cibo e alla condivisione conviviale. Prevede percorsi gastronomici con ricette della tradizione locale e piatti multiculturali proposti dalle comunità internazionali e identitarie dei territori, come l’iniziativa “Ventu, malanova e piscistoccu” in cui lo stoccafisso attraverserà Norvegia, Islanda, Veneto, Marche, Calabria e Sicilia, grazie alla presenza dei 6 stand presenti venerdì 27 novembre.
- Area Podcast e Radio (musica ed interviste): area di intrattenimento culturale e sociale per la cittadinanza. Si parteciperà a mostre narrative, concerti musicali dal vivo, performance artistiche ed eventi di aggregazione giovanile e familiare.
Inoltre, una delle iniziative più interessanti della IV edizione di “Mangia & Cambia” sarà quella dedicata alle “Favole in piazza”. Si tratta di favole dedicate al cibo, che trasformeranno Piazza Municipio in uno spazio aperto fatto di condivisione ed emozioni. Attraverso la magia dei racconti, i bambini scopriranno i prodotti della propria Terra, impareranno il valore della sostenibilità che permetterà loro di costruire un rapporto sano con il cibo.

Lo Stoccafisso al Mangia & Cambia di Messina: la candidatura Unesco
Il progetto “Mangia & Cambia” 2026 ha un obiettivo: la valorizzazione dello Stoccafisso. La città di Messina, attraverso la festa dello Slow Food, è inserita tra i promotori a supporto della sua candidatura. Il presidente di Slow Food Messina, Nino Mostaccio, ha dichiarato: «La parte dedicata allo Stoccafisso non poteva mancare al “Mangia & Cambia” dell’edizione del 2026». Per l’occasione, a Messina arriveranno le delegazioni di Slow Food Norvegia e Slow Food Islanda. «Da oggi in poi, inizieremo a lavorare affinché nel 2027 Messina abbia il suo evento sullo Stoccafisso», ha concluso Mostaccio.
Per la propria candidatura, la comunità di Slow Food Messina ha preso parte alla conferenza internazionale “Stockfish from the Noth Sea to the World: A Story of Intercultural Exchange”. In tale sede è stato ufficializzato il percorso internazionale volto al riconoscimento UNESCO delle tradizioni legate allo stoccafisso quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
A tale proposito, un intervento rivelante è stato quello del presidente dell’International Stockfish Society e de “La Via dello Stoccafisso”, responsabile italiano del Comitato promotore UNESCO, Andrea Vergari. Quest’ultimo, in collegamento da Ferrara, ha sottolineato quanto sia fondamentale dedicare uno spazio allo Stoccafisso per farlo conoscere a tutti, soprattutto ai più giovani, e per permetterne la diffusione.
Proprio per quest’obiettivo, durante “Mangia & Cambia” 2026, si terranno diverse attività dedicate alla valorizzazione e alla promozione dello stoccafisso siciliano. Tra queste, troviamo:
- La Mostra Internazionale “Il viaggio dello stoccafisso, tradizioni in mostra”: esposizione che ripercorre il viaggio del pesce essiccato dai villaggi dei pescatori dei mari del Nord alle tavole del Mediterraneo (fino alla Nigeria), esplorando storie di resilienza, rotte commerciali, lavoro marittimo, tradizioni comunitarie e gastronomia tipica;
- Il Lancio dell’Evento Annuale sulla Pesca Tradizionale e la Biodiversità dello Stretto: Mangia & Cambia 2026 inaugurerà quest’iniziativa che sfrutterà la grande proiezione globale dello stoccafisso per promuovere e posizionare la difesa della biodiversità marittima dell’Area dello Stretto di Messina, la tutela dei Presìdi della pesca tradizionale (a partire dalla secolare marineria delle feluche) e il sostegno alla pesca di prossimità e artigianale;
- Coinvolgimento delle Scuole e Formazione per le Nuove Generazioni: gli ospiti internazionali e nazionali accorsi per l’evento terranno conferenze e laboratori didattico-pratici negli istituti alberghieri del territorio, offrendo agli studenti e ai futuri professionisti della ristorazione un’occasione unica di scambio interculturale, approfondimento delle tecniche tradizionali di lavorazione e sensibilizzazione sui temi della pesca sostenibile;
- Convivialità e Scambio Gastronomico: la dimensione culturale si fonderà con quella gastronomica attraverso cene conviviali speciali, nelle quali gli chef internazionali e i cuochi siciliani cucineranno a quattro mani. Un’esperienza di condivisione in cui le ricette e le tecniche di preparazione dello stoccafisso del Nord Europa incontreranno i saperi e gli ingredienti della tradizione mediterranea e siciliana.
“Mangia e & Cambia” che dal 2023 unisce cultura enogastronomica, sostenibilità, arte e cultura, ha un programma ricco di eventi che poò essere consultato cliccando qui.
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