Presentata oggi la XVI edizione di “Profumi d’Autunno”. L’evento, che si svolgerà ad Altolia il 24 e 25 ottobre 2026, sarà caratterizzato da degustazioni, arte, ricordi e memoria.
“Profumi d’Autunno” non è una sagra, ma un rito di collettività. La manifestazione è ideata dall’associazione culturale “Michelangelo Trimarchi”. Quest’ultima nasce con l’obiettivo di promuovere le tradizioni e i ricordi del borgo messinese di Altolia.
“Profumi d’Autunno”: cultura e memoria
La manifestazione “Profumi d’Autunno” è stata presentata questa mattina presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Il sindaco Federico Basile ha dichiarato: «l’associazione “Michelangelo Trimarchi” ha avuto quest’idea che non è banale, non è culinaria, ma è identitaria. Vi aspettiamo il 23, il 24 e il 25 ottobre con la voglia di riscoprire le caratteristiche di questo villaggio».
Alla presentazione era presente anche l’assessora alle politiche agroalimentari, Liana Cannata. «Profumi d’Autunno è un’iniziativa che ha come missione quella di valorizzare i nostri borghi, facendo conoscere il patrimonio comunitario custodito di generazione in generazione».
Altolia: ricordi e tradizioni
Il presidente dell’associazione “Michelangelo Trimarchi”, Augusto Arrotta, ha sottolineato: «Profumi d’Autunno non è una sagra ma rappresenta qualcosa di più importante: una cultura alternativa e un modo di pensare diversamente. Altolia si colloca in una condizione dove non è più l’idea del cibo e dell’esposizione degli stand a prevalere, ma a farlo è l’idea della cultura e della tradizione».
Inoltre, il presidente Arrotta ha illustato le novità di questa edizione 2026: «quest’anno verranno presentate delle vecchie fotografie in cui ci saranno i personaggi che hanno contribuito a dare luce al posto e alla nostra storia. Le foto mostreranno le espressioni facciali, gli sguardi e la loro difficoltà a portare avanti la costruzione degli ambienti del villaggio».
Il direttore artistico Valerio Patti ha concluso la presentazione evidenziando l’importanza della riscoperta dei borghi messinesi: «gli abitanti di Altolia diventeranno i veri protagonisti dell’evento. Da qui l’iniziativa delle fotografie storiche e dell’esposizione dei corredi».
«L’aspetto che, secondo me, è più importante riguarda l’esposizione degli argenti di San Biagio, uno dei più preziosi tesori della nostra provincia. Nelle giornate del 24 e del 25 ottobre, infatti, sarà possibile ammirare opere di un valore incredibile» – ha concluso il direttore Patti.

“Profumi d’Autunno”: il programma della manifestazione
L’evento ospiterà momenti musicali, artistici ed enogastronomici. Il tutto avrà già inizio venerdì 23 ottobre con un’iniziativa dal tema: “Identità e rito” riservata ai residenti del borgo e agli ospiti, alla presenza del sindaco Federico Basile e dell’Assessora Liana Cannata. La serata sarà allietata dalla musica folk dei Mizzica Mizzica.
Venerdì 23 ottobre
Alle ore 19.00:
- Filu i memoria – I volti e i luoghi di Altolia – mostra diffusa a cielo aperto: le stradine del borgo ospiteranno le vecchie foto degli altolesi e alcuni scorci del paese, ingranditi su banner. Il percorso si snoderà dalla Piazza Ponte alla Chiesa Madre;
- Balcuni d’amuri – Il corredo per la devozione: rievocazione dell’antica usanza di appendere ai fili dei balconi, al passaggio della processione del Santo patrono, i copriletti ricamati dei corredi della nonna. Antichi damaschi, tele di lino ricamate e preziose sete tessute a telaio, accompagneranno il visitatore lungo il percorso già segnato dai banner con le foto.
Alle ore 19.30:
- La fede e l’argento – Il tesoro di San Biagio: mostra di antichi manufatti in argento, realizzati dalle botteghe orafe degli antichi argentieri messinesi. All’interno della Chiesa Madre sarà possibile ammirare opere dal XVII al XIX secolo. Presentazione a cura dello storico dell’arte Gianpaolo Chillè;
Alle ore 20.15: saluti istituzionali;
Alle ore 20.30 – A cena ‘nchiazza: un paese a tavola con le istituzioni e gli ospiti. A Piazza Ponte verrà allestito un lunghissimo tavolo per condividere un menù tipico, in cui ogni partecipante porterà la propria sedia da casa e “puru a sabbietta”.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre – La piazza del gusto
Dalle ore 17 alle ore 24, agli stand enogastronomici in Piazza Ponte, si potranno degustare:
- castagne crude e caldaroste;
- vino e olio prodotti nelle campagne del territorio dai residenti;
- formaggi e salumi, legumi, noci e nocciole;
- biscotti, paste secche e pasticceria panaria prodotte dalle signore del luogo;
- miele e conserve del territorio;
- pitoni fritti, focaccia, salsiccia e carne arrosto;
- pasta fresca con farina di castagne, pane cotto in forno a legna.
Dalle ore 17 alle ore 20: dimostrazione di antichi mestieri;
Dalle ore 17 alle ore 24: le mostre inaugurate venerdì 23 potranno continuare ad essere visitate;
Dalle ore 19 alle ore 24: musica folk itinerante.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Altolia si prepara a vivere due giorni che metteranno in mostra la storia e la cultura del borgo.
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