Quattro Frecce: la zona rossa non ferma i parcheggi selvaggi a Messina

La zona rossa non ferma gli automobilisti di Messina che si sentono liberi di parcheggiare ovunque, ma proprio ovunque. Quattro Frecce potrebbe mai esimersi da questa succulenta storia? Domanda retorica, ovviamente no. È nostro dovere raccontare i parcheggi selvaggi della città, è nostro piacere portare a casa un bottino così ricco.

In realtà, per questa domenica Quattro Frecce vi segnala solo un parcheggio brutto, che tuttavia vale per mille. Già la scorsa settimana siamo entrati in contatto con questo esemplare, che si manifesta nuovamente sotto ai nostri occhi. Anzi sotto gli occhi di Enzo, che ringraziamo per la segnalazione.

A Messina, parcheggi brutti anche in zona rossa

Messina da quasi una settimana si trova in zona rossa ma questo non ha fermato gli irrefrenabili parcheggiatori selvaggi della città che si piazzano in ogni angolo asfaltato pur di parcheggiare secondo i loro desideri.

«Ci troviamo davanti a una vera pandemia – dicono sornioni gli esperti, che ormai hanno sviluppato anche una certa verve – la macchina parcheggiata male a Messina è un vero virus. Anche stavolta siamo davanti a un tipico discendente del Missinisi Scaltrorum».

Ecco, quindi, che il secondo esemplare di Missinisi Casciabancu, anche lui come il cugino decide di occupare l’intero marciapiede, «sembra essere – aggiungono gli studiosi – il nuovo trend del momento. Parcheggiare con due ruote non bastava, adesso i discendenti dello scaltro hanno bisogno di dimostrare la loro inciviltà in tutti i modi.

Quattro Frecce per tutti

E mentre cresce l’archivio di Quattro Frecce sui parcheggi brutti della città, arriva il report annuale stilato da TomTom Traffic che posiziona Messina al 4° posto come città più congestionata dal traffico d’Italia. Sarà mica arrivato il momento di un po’ di autocritica?

 

 

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