Messina resta zona rossa fino al 31 gennaio: le regole dell’ordinanza Musumeci

Messina è ancora zona rossa. Il sindaco Cateno De Luca ha revocato la sua ordinanza, ma resta in vigore fino al 31 gennaio 2021 quella firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci. Cadono, quindi, alcune misure più restrittive, come la chiusura di parrucchieri e barbieri, ma rimangono tutte quelle stabilite a livello regionale e nazionale per le zone rosse.

Dopo la diretta di ieri dal Coc, il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha pubblicato la revoca della sua ordinanza per le ragioni meglio esplicitate qui. Cosa succede, quindi, adesso? Non molto, a dire il vero. La zona rossa a Messina rimane. Molte delle misure più stringenti contenute nel documento firmato dal Primo Cittadino sarebbero entrate in vigore solo a partire dal 15 gennaio 2021, le altre in linea di massima coincidevano con quanto deciso già a livello regionale e nazionale.

Per fare un po’ di chiarezza, rivediamo, punto per punto, cosa prevede l’ordinanza con cui il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato Messina zona rossa dall’11 al 31 gennaio 2021.

Messina zona rossa: le regole dell’ordinanza Musumeci

Spostamenti dal e verso il comune di Messina

Nella Messina zona rossa, secondo l’ordinanza Musumeci, è previsto il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale. Fanno eccezione gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È sempre consentito il transito, in ingresso ed in uscita, dal territorio comunale per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. È, altresì, consentito il transito per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni e/o servizi essenziali, nonché raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti siano consentiti ai sensi delle vigenti disposizioni nazionali e regionali.

Rimane, infine, consentito il transito, in entrata ed in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante;

Divieto di circolazione

L’ordinanza stabilisce, inoltre, il divieto di circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, all’interno del territorio comunale. Anche in questo caso, fanno eccezione gli spostamenti motivati da esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese.

Scuole chiuse

Le scuole di ogni ordine e grado (asili, elementari, medie e superiori) a Messina restano chiuse – nel senso che è sospesa la didattica in presenza – fino al 31 gennaio 2021. Si proseguirà con la didattica a distanza.

Parrucchieri, barbieri ed estetisti

L’ordinanza Musumeci, in realtà, non disciplina direttamente la questione, ma rimanda alla normativa nazionale: «Per quanto non espressamente disciplinato – si legge nel testo – si applicano le disposizioni di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2020».

Quindi, sulla base di quanto previsto dal Dpcm in questione, sono aperti i servizi alla persona rientranti in queste categorie:

  • lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • attività delle lavanderie industriali;
  • altre lavanderie, tintorie;
  • servizi di pompe funebri e attività connesse;
  • servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

Sono chiusi, però, i centri estetici.

Bar e ristoranti

Bar, ristoranti, pizzerie, rosticcerie, e le altre attività analoghe di somministrazione di cibo e bevande sono aperte solo per l’asporto (fino alle 22.00) e per le consegne a domicilio.

Negozi, supermercati e uffici

Fino allo scadere dell’ordinanza Musumeci, è prevista la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

I negozi sono chiusi, salvo quelli che vendono generi alimentari e di prima necessità (elencati più in basso). È disposta, inoltre, la chiusura dei centri commerciali e degli outlet ad eccezione dei supermercati, delle farmacie e delle altre attività contenute all’interno di queste strutture e specializzate nella vendita di prodotti di prima necessità.

L’elenco dei negozi aperti, dai supermercati alle farmacie

L’ordinanza Musumeci prevede per la Messina in zona rossa la chiusura delle attività commerciali al dettaglio. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro. Nelle giornate festive è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Rimane sempre consentita la vendita con consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Restano aperti, inoltre, i negozi considerati di prima necessità ed indicati dall’allegato 23, vale a dire:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari);
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione;
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio;
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio;
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati;
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale;
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati;
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori;
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali;
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono;
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

Il testo in PDF dell’ordinanza Musumeci per Messina

Il testo integrale in PDF dell’ordinanza Musumeci che dichiara e disciplina la zona rossa a Messina è consultabile in basso o scaricabile a questo link.

 

 

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