Messina. In Consiglio si discute l’ordinanza, ma De Luca annuncia la revoca

Il Consiglio Comunale discute l’ordinanza del sindaco di Messina Cateno De Luca, ma lui annuncia la revoca in diretta Facebook. Invitato a partecipare alla Seduta straordinaria convocata appositamente per approfondire le “criticità dell’ordinanza del 10 gennaio 2021”, il Primo Cittadino non si è presentato, come hanno notato subito i consiglieri, e ha poi annunciato che nel giro di un’ora avrebbe annullato tutto.

Aperti i lavori in Aula, a presentare l’argomento all’ordine del giorno è stato il consigliere che, insieme ad alcuni colleghi, ha richiesto la Seduta, Giovanni Scavello (Lega): «Prendo atto della completa assenza del sindaco, impegnato in una diretta, e della Giunta. È giusto che il Consiglio si esprima su quanto sta succedendo in questi giorni ed esprima un orientamento. Obiettivo è modificare il punto più controverso dell’ordinanza che – e lo ha ammesso anche chi l’ha scritta – presenta delle aporie. Sono tante le criticità che ci sono state segnalate, come per esempio il divieto svolgere attività di baby-sitting, cosa che crea inevitabili problemi ai genitori. Così i bambini vengono affidati ai nonni, con tutti i rischi che ne conseguono».

Ancora prima che arrivasse la notizia della revoca dell’ordinanza – finora solo annunciata – da parte del Primo Cittadino, il malumore in Consiglio Comunale era tangibile. Da un lato, Salvatore Sorbello, a nome di Ora Sicilia, ha richiesto non la modifica del documento, dall’altro c’è stato chi, come Massimo Rizzo, ha mostrato diverse perplessità sul senso che avrebbe avuto continuare a discutere del testo senza l’Amministrazione presente: «Commentare l’ordinanza le darebbe la dignità di un atto giuridicamente esistente, Sul modus operandi però confrontiamoci. Che facciamo? Faremo 32 interventi, ci parleremo addosso, dopodiché il frutto di questo lavoro quale sarà? Nel merito dell’ordinanza, se non c’è il Sindaco, non entro».

Nel frattempo, in ogni caso, il sindaco Cateno De Luca ha annunciato la revoca dell’ordinanza: «Fra poco pubblicherò la revoca dell’ordinanza. Dite ai Consiglieri Comunali di interrompere la seduta straordinaria che è in atto».

Ma non solo, il Primo Cittadino ha poi aggiunto: «Fino a quando l’ASP di Messina non ci fornirà i dati ufficiali, non effettueremo il servizio di raccolta dei rifiuti presso le abitazioni dei positivi al coronavirus. L’ordine pubblico è responsabilità del Prefetto e del Questore. Io mi metto a disposizione con tutte le mie forze e risorse nella reale collaborazione. Dopo di che, il Sindaco fa il minimo indispensabile. Stasera il COC chiude e finiscono le dirette».

A dare la notizia all’Aula, la consigliera del Movimento 5 Stelle, Cristina Cannistrà. Sono seguiti i concitati interventi di diversi consiglieri.

(Foto di repertorio)

 

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3 Commenti

  • ROBERTO ha detto:

    Signor Sindaco non ci abbandoni.

    • Antonio ha detto:

      Altro che “non ci abbandoni”, speriamo che annunci anche le dimissioni: è in campagna elettorale da quando è stato nominato e negli ultimi 12 mesi ha fatto solo spettacolo e sperperato soldi per generare consensi (es. la family card). La città non è migliorata per niente, anzi.

      Vogliamo sapere che fine hanno fatto i grandi progetti! Sia quelli che lui ha vantato di poter fare in campagna elettorale (es. la riduzione delle partecipate che si è tradotta nell’INCREMENTO delle partecipate) sia quelli che erano già cominciati (sbaraccamento, la rivalutazione di fondo Saccà, i progetti del PON Metro – senza vantarsi ancora di aver cambiato le lampadine e comprato gli autobus che sono cose della precedente amministrazione, ecc).

  • Pinella ha detto:

    Penso che il nostro Sindaco abbia speso molte delle sue risorse fisiche per tutelare la nostra incolumita gia’ dalla prima ondata del virus( vedi pure le denunce subite) ma non tutti meritano i suoi sacrifici, la sua ordinanza se pur restrittiva, era disposto a modificarla. Non gli e’ stato dato il tempo , e ora……..!!!???

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