Ponte sullo Stretto di Messina, il ministro Bonetti: «È un’opera che serve»

elena bonetti«Il Ponte sullo Stretto di Messina è un’opera che serve» scrive così il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti di ritorno dalla sua trasferta siciliana inserendosi – anche lei – in un dibattito piuttosto affollato che va avanti ormai da sessant’anni e che è tornato “di moda” negli ultimi mesi, in vista delle misure post-lockdown del Decreto Rilancio.

Dopo il “valuteremo il Ponte senza pregiudizi” di Giuseppe Conte in occasione della conferenza stampa di presentazione del Decreto di giugno, sono stati in tanti gli esponenti politici a dire la propria sull’opera infrastrutturale più discussa degli ultimi decenni, almeno sulle due sponde dello Stretto. Favorevoli Matteo Salvini, Matilde Siracusano e il centrodestra in generale, contrario Domenico Siracusano di Articolo Uno Mdp, cauti gli esponenti del Governo.

Dopo il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che ha annunciato l’avvio di un’analisi costi-benefici sul Ponte sullo Stretto di Messina, a esporsi di più è Elena Bonetti che, a seguito della propria trasferta siciliana, scrive sui social: «Tanto grata alle siciliane e ai siciliani per la bellissima accoglienza di questi giorni. Ora verso la Calabria, nella traversata dello Stretto. Il Ponte è un’opera che serve. Dobbiamo investire nelle infrastrutture, nella potenzialità straordinaria e nella bellezza di questa terra. Il Sud lo merita, merita tutto il nostro impegno e le energie necessarie, un piano shock per ripartire e far correre il futuro».

Pochi giorni fa, invece, la protesta di Forza Italia per la bocciatura degli emendamenti al Decreto Rilancio riguardanti il Ponte sullo Stretto di Messina presentati dal gruppo alla Camera.

(Foto © Ansa)

(312)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *