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Il cimitero islamico a Messina. Concessione pagata oltre 25mila euro per 99 anni

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Nel segno dell’integrazione e della civiltà, Messina si apre a culture e religioni diverse. Con questo animo è stato presentato il progetto del primo cimitero islamico in Sicilia. In questo, Messina si mostra pioniera. Sorgerà in un appezzamento di terra nel cimitero di San Filippo e darà modo ai cittadini di fede musulmana di avere uno spazio proprio per la sepoltura. In controtendenza con quanto sta accadendo in altre parti d’Italia – come sottolineato dall’assessore ai cimiteri Daniele Ialacqua –, la città dello Stretto ha voluto mandare questo forte segnale di accoglienza, civiltà e solidarietà.

A presentare l’iniziativa, questa mattina, a Palazzo Zanca, erano presenti, oltre il sindaco Renato Accoritni e l’assessoere Ialacqua, anche il presidente della comunità islamica di Sicilia, Kheit Abdelhafid; il responsabile della comunità religiosa islamica italiana, Ahmad Abd al-Majid Macaluso; il segretario della comunità islamica di Sicilia, Enrico Barbagallo; il presidente del centro islamico culturale di Messina, Mohamed Refaat.

Tutti concordi nel ribadire che il vero salto di qualità si gioca sul terreno dell’incontro di culture e credo differenti. I rappresentati della comunità islamica hanno ringraziato la città per il grande rispetto dimostrato e per il segnale di apertura che è stato lanciato. In modo particolare, in un periodo in cui in Lombardia si parla di legge anti-moschee e di inserire le telecamere di videosorveglianza nei vari luoghi di culto.

«La giornata più emozionante dopo quella del 24 giugno 2013», così ha definito questo momento il sindaco Accorinti, che ha aggiunto: «Sono i mutamenti educativi e spirituali a cambiare il corso della Storia. Prendo le distanze da quanto sta accadendo in Lombardia, perché ogni religione è essenza dell’amore. Facciamo di Messina la città dell’incontro».

Il Primo cittadino ha ricordato quando 15 anni fa è venuto in contatto con la comunità islamica della città, il cui luogo di preghiera, uno scantinato sul torrente Trapani, era costantemente soggetto ad allagamenti. A complimentarsi  con la città dello Stretto, anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha inviato un sms al primo cittadino messinese.

Sul fronte burocratico, Ialacqua ha chiarito che l’area destinata alla sepoltura, circa 170 metri quadrati, nel cimitero di San Filippo, è stata affidata in concessione per la durata di 99 anni mediante asta pubblica. Asta pubblica aperta a tutte le confessioni diverse da quella cattolica. La comunità islamica ha partecipato e pagato 25.500 euro per  il terreno. «Anche altre religioni possono farne richiesta» hanno sottolineato il sindaco e l’assessore ai Cimiteri.

Il prossimo venerdì, intanto, si terrà un incontro per discutere il nuovo appalto di Polizia mortuaria, per accordarsi con le Agenzie funebri in merito al funerale calmierato, per destinare una sala per i riti funebri di diverse fedi religiose.

Per Messina, questo è solo l’inizio di un fondamentale cammino che la vuole città dell’accoglienza su tutti i fronti.

Giusy Gerace

 

 

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