Messina, De Luca si scaglia contro Conte e Musumeci e promette «misure straordinarie per le imprese»

Il sindaco di Messina Cateno De Luca è intervenuto alla manifestazione svoltasi oggi, sabato 24 ottobre 2020, sotto Palazzo Zanca per protestare contro le misure del governo Conte. A far scendere in piazza il Primo Cittadino è stata l’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci che, pubblicata nel pomeriggio, prevede il “coprifuoco” alle 23.00 a partire da domani.

Il Sindaco De Luca ha allora invitato i cittadini alla disobbedienza all’ordinanza regionale e, insieme ad alcuni manifestanti, si è recato al Palazzo del Governo per incontrare il Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi. L’obiettivo era richiedere la modifica dell’ordinanza Musumeci e, in particolare, lo spostamento del coprifuoco di un’ora, alla mezzanotte anziché alle 23.00. Ma le carte in tavola a quel punto sono cambiate, perché per le prossime ore è prevista la pubblicazione del nuovo Dpcm Conte.

A seguito dell’incontro con il Prefetto e con il Questore di Messina, il sindaco Cateno De Luca ha quindi parlato da Palazzo Zanca denunciando, tra le altre cose, un mancato arrivo di risorse da Roma. «Purtroppo – ha dichiarato – già circola la bozza di Dpcm Conte che sarà varato o domani sera o lunedì. L’articolo 6 riguarda le attività di ristorazione con chiusura alle 18.00 e la domenica e festivi. Spero che la bozza sarà rivista. Mentre qui si discuteva di non chiudere alle 23.00 ma alle 24.00 siamo stati superati da un’ipotesi di “chiusura o non chiusura”».

«Se mi fai chiudere alle 18.00 – ha proseguito De Luca – è come se mi invitassi a chiudere totalmente. Bisogna parlare chiaro e fare provvedimenti chiari e differenziati. Non è possibile prevedere le stesse misure per la Sicilia e la Lombardia. Occorre invece valutare le condizioni socio-economiche dei singoli territori».

«Ho convocato la Giunta per domani alle 18.00 – ha concluso – per mettere in campo misure straordinarie e urgenti come Comune di Messina. Domani sera daremo immediato riscontro di cosa possiamo fare. Spero di poter dare un minimo di ristoro a tutti quanti».

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