Coronavirus, online l’ordinanza Musumeci del 24 ottobre 2020: cosa prevede per la Sicilia

nello musumeci“Coprifuoco” alle 23.00, didattica a distanza per le scuole superiori e riduzione del 50% dei posti sui mezzi pubblici, dai bus ai treni: sono queste le misure disposte dal presidente della Regione Nello Musumeci con la nuova ordinanza firmata oggi, sabato 24 ottobre 2020, con l’obiettivo di limitare la diffusione del coronavirus in Sicilia.

L’ordinanza entrerà in vigore a partire da domani, domenica 25 ottobre 2020, e fino al 13 novembre 2020. «Si tratta – chiariscono dalla Regione Siciliana – di azioni tarate sull’attuale andamento epidemiologico della Sicilia, dove non si registrano situazioni di particolare allarme sanitario, come in altre aree del Paese». Le misure contenute nel documento sono state disposte d’intesa con il Ministro della Salute Roberto Speranza.

Vediamo, punto per punto, cosa prevede l’ordinanza Musumeci del 24 ottobre 2020.

Coronavirus Sicilia: cosa prevede l’ordinanza Musumeci del 24 ottobre 2020

“Coprifuoco” a partire dalle 23.00

La nuova ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci prevede che a partire da domani, domenica 25 ottobre 2020, saranno vietati gli spostamenti con ogni mezzo tra le 23.00 e le 5.00. Fanno eccezione trasferimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Scuole

Le attività di scuole dell’infanzia, elementari e medie non subiranno variazioni. Per le scuole superiori, invece, è disposta la sospensione delle lezioni in presenza con contestuale avvio della didattica a distanza, a partire da lunedì 26 ottobre 2020.

Mezzi di trasporto

Sul fronte della mobilità si è provveduto a ridurre del 50% la capacità dei posti nei trasporti pubblici su gomma, rotaia e marittimi. Quindi su bus, tram, treni, traghetti e aliscafi.

Centri commerciali, negozi, outlet ed esercizi commerciali in generale

Gli esercizi commerciali, tra cui outlet e centri commerciali, resteranno aperti anche la domenica ma dovranno chiudere alle 14.00. Fanno eccezione edicole, farmacie e tabacchi.

Ristoranti, pub, pizzerie, bar e locali

Le attività di ristorazione (come per esempio ristoranti, pub, pasticcerie, pizzerie, gelaterie) potranno rimanere aperte tra le 5.00 e le 23.00 con consumo al tavolo ma con un massimo di sei persone per tavolo. La consumazione al banco è ammessa solo dalle 5.00 alle 18.00.

È invece consentita la ristorazione, solo per la consegna a domicilio, fino alle 24.00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Possibili anche le attività di mense e catering.

Palestre, piscine, centri benessere, strutture termali

Potranno rimanere aperte palestre, piscine, centri benessere, strutture termali, ma dalle 8.00 alle 20.00. Lo stesso orario è stato disposto per sale bingo e sale gioco, ma con una limitazione per i clienti del 50 per cento della capienza.

Coronavirus Sicilia: il testo in PDF dell’ordinanza Musumeci del 24 ottobre 2020

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