Dagli oltre 700 candidati allo scrutinio infinito: le elezioni di Messina viste con ironia dai social

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Dagli oltre 700 candidati, alle 8 schede da ripiegare, passando per lo scrutinio infinito (e ancora in corso): queste elezioni amministrative Messina le ricorderà per tanto tempo. Di sicuro, hanno dato materiale su materiale a chi fa satira. E noi, com’è ormai tradizione dopo ogni grande evento, potevamo esimerci dal fare un piccolo recap dei meme e delle battute più divertenti pubblicate sui social dalle nostre pagine satiriche preferite? La domanda è retorica.

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Ammettiamolo, le elezioni (amministrative, regionali, politiche) sono sempre un momento elettrizzante, le città si animano, il dibattito si accende, diventiamo tutti fini statisti, sondaggisti, veggenti. Riceviamo telefonate di persone che non sentiamo dalle elementari, litighiamo con lo zio/la zia/il nipote della fazione opposta, ci troviamo tappezzati di santini di dubbio gusto con foto sgranate e perle di saggezza. In tutto questo mare magnum di fonti di intrattenimento, le nostre pagine satiriche preferite, Il Ruggito del ConSiglio e La Gazzella del Sud, trovano sempre le corde giuste per farci ridere, quindi passiamo la parola a loro. Ecco sette dei meme più divertenti pubblicati durante questa campagna elettorale a Messina.

Okay, il primo dato, sancito dalla chiusura dei termini per la presentazione delle liste è quello del numero esorbitante di candidati al Consiglio Comunale. Oltre 700, in definitiva, per 24 liste. Il primo meme è del Ruggito del ConSiglio: «Quando sei messinese e sei l’unico in città a non essere candidato».

Il secondo, che ha messo in crisi un po’ tutti: le otto schede da votare e, soprattutto da ripiegare. Le due per il Consiglio Comunale e la Circoscrizione; quella del Referendum Montemare; le cinque dei quesiti sulla giustizia (e lì c’era anche la difficoltà di capire materialmente cosa volessero dire, perché non sia mai che spieghiamo le cose in modo semplice per farle comprendere a tutti). In ogni caso, c’è chi ha studiato tanto. Il Ruggito ci mostra un ritratto che ci rappresenta un po’ tutti: «Io che cerco di capire come votare il 12 giugno per sennego, consiglieri comunali, consiglieri di quartiere, referendum giustizia e referendum Montemare».

Inutile dire che tutto questo ha causato non pochi problemi ai seggi il 12 giugno. E le file e i disagi, lo assicuriamo, non sono stati dovuti alla grande affluenza, visto che a votare a Messina è andato solo il 55,64% degli aventi diritto (vale a dire 106.878 persone). Questo meme della Gazzella riassume bene la situazione: «Amministrative 2022, va a votare da incinta e quando esce dal seggio il figlio ha 2 anni».

C’è chi ha tentato e fallito e chi ce l’ha fatta, nonostante tutto, e si è sentito un re. Il prossimo meme ci mostra «come ti senti dopo essere riuscito a ripiegare correttamente tutte quante le schede elettorali dopo aver votato».

Dall’altra parte della barricata, non scordiamolo, c’è chi ha lavorato ininterrottamente per due giorni (e chi ancora sta lavorando) per farci votare e per darci i risultati. Ecco come ha vissuto l’election day lo scrutatore tipo, Lillo, di 24 anni.

 

 

Ma andiamo avanti, alla fine abbiamo votato, siamo tornati a casa stremati o ci siamo buttati di corsa a mare prima di scioglierci definitivamente davanti all’ingresso del seggio elettorale. Il 13 giugno Normanno ha fatto il suo speciale per le elezioni amministrative e in serata già si sapeva chi aveva vinto: Federico Basile è stato eletto sindaco di Messina al primo turno con oltre il 45%. Per alcuni la questione si è chiusa lì, ma ancora, a oltre 10 giorni dal voto, non abbiamo i dati completi del Consiglio Comunale, né delle Circoscrizioni. Per Montemare sappiamo che ha vinto il no, ma anche lì, se guardiamo sul sito del Comune, mancano ancora i dati definitivi.

Mentre ancora nell’Aula del Consiglio Comunale l’ufficio elettorale procedeva con lo scrutinio, i dati sull’elezione del primo cittadino erano l’unica cosa certa. Quindi, Federico Basile è stato proclamato ufficialmente sindaco di Messina, accompagnato dal suo predecessore, Cateno De Luca. Ce lo mostra la Gazzella, in questo screen tratto da una diretta.

 

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