Giorno del Ricordo, deposta una corona a piazza dei Martiri delle Foibe a Messina

A Messina continuano celebrazioni per il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano. Dopo la pubblicazione del video – a cura di Romano Bosich – con alcune testimonianze degli esuli, il Comune di Messina ha deposto una corona d’alloro in piazza dei Martiri delle Foibe.

Alla cerimonia organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Congiunti e Deportati in Jugoslavia, hanno preso parte in rappresentanza del sindaco Cateno De Luca l’Assessore alla Cultura Enzo Caruso, il presidente della IV Circoscrizione Alberto De Luca e la presidente provinciale A.N.C.D.J Maria Cacciola.

Presenti tra gli altri, il Capo di Gabinetto della Prefettura Carmelo Marcello Musolino, il Questore Vito Calvino, rappresentanti dell’Associazione nazionale Alpini e la direttrice della Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” Tosi Siragusa.

A Messina in piazza per il Giorno del Ricordo

La piazza Martiri delle Foibe di Messina si trova in via Istria, nei pressi del viale della Libertà. Come ogni 10 febbraio, anche quest’anno, l’Amministrazione ha deposto una corona per ricordare le vittime delle foibe e gli esuli istriani, fiumani e dalmati.

L’evento commemorativo, è promosso annualmente nella piazza dei Martiri delle Foibe, così intitolata dal 2008 su proposta del Comitato 10 Febbraio e del quinto quartiere, come momento rappresentativo per ricordare i Martiri delle Foibe e gli esuli istriani, fiumani e dalmati.

La ricorrenza è finalizzata a favorire iniziative volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario ed artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, evidenziandone il contributo negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica e altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero.

(120)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *