Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricolore

Dai colli a Torre Faro, De Luca “blinda” Messina: ecco l’ordinanza per l’1 e il 2 maggio

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È online l’ordinanza redatta dal sindaco di Messina Cateno De Luca in vista del weekend del 1° maggio: disposta la chiusura di determinate aree, tra cui alcune zone dei Colli San Rizzo e di Torre Faro, e il divieto di stazionamento in spiagge, piazze e slarghi. Vediamo, punto per punto, cosa dice il testo dell’ordinanza in vigore dalla mezzanotte di oggi alle 23.59 di domenica.

Pochi giorni fa, il sindaco Cateno De Luca aveva annunciato che avrebbe emesso un’ordinanza per “blindare” le spiagge e i luoghi di aggregazione di Messina in vista di questo fine settimana coincidente con la Festa del Lavoro. Mentre la Prefettura dispone controlli a tappeto su tutto il territorio comunale di Messina, ecco cosa prevede il provvedimento del Primo Cittadino.

Messina, cosa prevede l’ordinanza De Luca per 1 e 2 maggio

Dalle ore 00,00 di sabato 1 maggio 2021 alle ore 23,59 di domenica 2 maggio 2021 la chiusura al pubblico delle seguenti aree:

  • della via Lanterna in corrispondenza degli incroci con la vie, Senatore Arena, Biasini e Fortino, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi legittimamente aperti ed alle abitazioni private;
  • della S.S. 114 in corrispondenza con la litoranea villaggio Santa Margherita;
  • delle vie di accesso alle aree attrezzate presenti sui colli San Rizzo;
  • fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Dalle ore 00,00 di sabato 1 maggio 2021 alle ore 23,59 di domenica 2 maggio 2021 è disposto:

  • il divieto di permanenza e stazionamento, in tutte le vie, i viali, le piazze, gli slarghi comunque denominati, pubblici o aperti al pubblico, del territorio comunale, fatti salvi i tempi di sosta per l’acquisto di prodotti e la fornitura di servizi, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private;
  • il divieto di permanenza e stazionamento, in spiagge, arenili, lungomare zona nord e lungo mare zona sud, pista ciclabile della zona nord, pinete e aree verdi attrezzate intesi come luoghi di aggregazione.

Per chi viola l’ordinanza è prevista una multa da euro 400 a euro 3.000.

Il testo completo è disponibile a questo link.

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