A Messina regna l’inciviltà, tra mobili abbandonati e immondizia. Laimo: «È insita nel DNA»

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Dalla doppia fila soffocante ai mobili abbandonati per le strade di Messina, i cittadini continuano a non rispettare le semplici regole di civile convivenza. A denunciare l’inciviltà è, ancora una volta, Franco Laimo, consigliere della V Circoscrizione. «Non comprendo – scrive Laimo – come sia possibile ancora oggi, gettare l’immondizia sui marciapiedi».

Il consigliere, che ha raccolto le foto di mobili e altre suppellettili abbandonati lungo le strade della V Circoscrizione di Messina, ha inviato una nota alla sezione dei vigili urbani, all’assessore all’Ambiente Musolino e alla Messinaservizi Bene Comune, per chiedere «maggiori controlli nelle aree che stanno maggiormente soffrendo questo fenomeno di assoluta inciviltà».

L’inciviltà dei messinesi

Laimo pone l’attenzione sulle zone della V Circoscrizione, da Giostra a San Jachiddu, passando dall’Annunziata al Viale Regina Elena e arrivando alle Case Basse di Paradiso.

«Non comprendo – si legge nella nota – come sia possibile ancora oggi, gettare l’immondizia sul marciapiedi, quando esiste un servizio comodo, ovvero quello del porta a porta che funziona e che risolve non pochi problemi, oppure abbandonare vecchia mobilia quando basterebbe chiamare il numero verde di Messinaservizi per programmarne il ritiro o ancora, avere la possibilità di depositare l’oggetto ingombrante, presso una delle tante isole ecologiche presenti in città. Come possiamo elevarci se non impariamo l’ABC dell’ educazione?».

Cosa chiede Laimo

Per contrastare questo fenomeno diffuso, Laimo chiede più controlli. «Occorrono – conclude il consigliere della V Circoscrizione – continui controlli e installazione di fototrappole al fine di debellare questo fenomeno che purtroppo continua a causa di totale
inciviltà insita nel DNA di svariati soggetti».

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