Zuccarello sulla scia di Melazzo, Pergolizzi e Calabrò accende i fari sulle spese all’Ato3

Zuccarello ato3Dopo la Messinambiente il consigliere comunale dei Progressisti democratici Santi Daniele Zuccarello è passato all’Ato3 Rifiuti. Nuovo dossier sui costi della società d’ambito posta in liquidazione. Nei documenti le cifre partono dal 2007 (amministratore delegato Salvatore La Macchia presidente Franco Barresi) passando per le gestioni di Enrico Spicuzza, Antonio Ruggeri e ultima del liquidatore Michele Trimboli.

Questi i numeri raccolti da Zuccarello:

“1. PIANTA ORGANICA DELL’”ATO”
Un totale di 53 dipendenti con al vertice il dirigente e 17 operanti all’interno della sede , precisamente, 1 tecnico responsabile sicurezza – 15 amministrativi/tecnici – 1 addetto pulizia ,mentre 36 operanti all’esterno suddivisi in 9 sorveglianti e 26 addetti pulizia e scerbatura alle villette ( 5 villa dante- 5 villa mazzini – 3 villa pz castronovo – 2 gall. vitt. emanuele – 4 pass. a mare – 5 serv. scerbatura – 2 operatori mini cam.).

il costo annuo del personale e’ di € 1.975.000,00.

2. CONSULENZE:

I costi totali sostenuti per contratti di collaborazione e consulenza, nel 2013 sono pari 59.220,00 ma nel 2012 sono di € 70.600,00 ; nel 2011 di € 126.400,00 ; nel 2010 € 190.600,00; nel 2009 sono € 104.944,00; nel 2008 salgono a € 385.486,00 e nel 2007 arrivano a € 457.772,00

il costo sotto la voce “consulenza scerbatura”. nel 2007 l’importo e’ stato pari a € 43.000,00 mentre nel 2008 lo stesso servizio costava € 17.500,00 fino a scomparire negli anni successivi.

nello stesso 2007 risulta una spesa di € 96.750,00 per consulenza del lavoro amministrativa e societaria ,che viene affidata ad un unico soggetto, il quale nel 2008 arriva a percepire € 112.000,00.
tale voce di spesa scompare negli anni seguenti per poi riapparire nel 2013 sotto due distinte voci, per un totale di € 46.260,00.

i costi delle consulenze legali.
nel 2007 infatti, troviamo due distinte voci di spesa per tale attivita’, che vengono affidate a due soggetti diversi si tratta di “ contratto di consulenza legale” e “contratto di consulenza giuridico legale” per un totale di € 48.000,00.

i costi sostenuti per l’abbattimento della zanzara tigre.
nel 2007 vengono spesi €42.000,00 di cui € 8000,00 per “consulenza e ideazione dvd per servizio di lotta e sorveglianza contro la zanzara tigre”, mentre negli anni 2008 e 2009 il costo del servizio e’ di €18.000,00. a queste cifre si sommano i costi per lo stesso servizio, derivanti dall’ affidamento diretto alle cooperative, che nel 2007 sono pari a € 182.728,00 , nel 2008 di 193.362,29. sembrerebbe che negli anni 2007 – 2009 fossimo stati invasi dalla zanzara tigre, visto che abbiamo speso circa 454.000,00 €.
il servizio tecnico sit “servizio informatico territoriale”
emerge tra le voci di spesa nel 2008 per un costo di € 14.000,00 ma sembrerebbe un incognita in quanto sembrerebbe non risultare alcun riscontro in azienda

inoltre si riscontra nel 2009 e 2010, a fronte di un servizio di consulenza del lavoro pari a € 12. 400,00, ed un servizio di consulenza contabile e fiscale di € 50.000,00 e la presenza di due dipendenti ATO, addetti all’ufficio contabilità, si trova anche la voce “assistente ufficio contabilità per uno stipendio di € 1.200,00 mensili.

3. AFFIDAMENTI DIRETTI ALLE COOPERATIVE .
1) la pulizia spiaggie nel 2007 costa € 264.757,00 mentre nel 2008 € 137.957,00 2) la manutenzione del gran camposanto nel 2007 e’ di € 774.686,90 e nel 2008 di appena € 180.241,70 3) il servizio di scerbatura che nel 2007 e’ di € 417.183,70; nel 2008 di € 277.109,90 e nel 2009 di € 280.000,00 per completare il quadro con le cooperative affidatarie dei servizi.

si ritrovano cooperative che sono presenti in più anni consecutivi e che nello stesso anno incassano cifre diciamo importanti.

ad esempio:
2007 l’agrinova incassa €851.250,90; la global service 5000 € 96.959,73; la global service €122.540,30 e infine la ditta pinto praga € 136,959,00.
2008 ritroviamo l’agrinova con € 250.538,70; global service 5000 € 68.730,00; la global service € 251.480,00; la ditta pinto praga € 50.717,60 ed infine la universo ambiente con €74.342,56.
2009 iniziano a mancare alcune cooperative tipo agrinova, global service e ditta pinto praga, resistono , invece, la global service 5000 ,ma con solo € 35.000,00 ,e la universo ambiente con € 55.000,00.
le suelencate rappresentano solo alcuni esempi.
per quanto sopra si evince che gli affidamenti sono pian piano diminuiti dal 2007 al 2009, alcune cooperative sono sparite ed altre sono apparse, probabilmente dovuto alle amministrazioni che si sono alternate nel tempo.

4. CARRIERA DEL PERSONALE:
anche l’ATO non e’ esente da casi di dipendenti che hanno usufruito di salti di livello da un anno all’altro, passando dal 2° al 5° o dal 3° al 8° o addirittura a livello dirigenziale.
a tale proposito la legge regionale n9/2010 prevede per la gestione rifiuti la costituzione delle SSR., pertanto le assunzioni effettuate dall’ATO nel 2007 sono legittime in quanto precedenti all’entrata in vigore della legge stessa, mentre le progressioni di carriera sono da verificare in quanto le stesse dovevano avvenire mediante procedure di evidenza pubblica.
pertanto sembrerebbe che nella costituenda SSR il personale ATO dovrebbe essere assunto con il livello di cui al 2007.

in conclusione il risultato finale contabile dell’ATO è il seguente:
negli 81 mesi esaminati si e’ constatato un’entrata di € 276.536.682,49 di cui € 177.557.283,27 sono le somme erogate a messinambiente per i suoi servizi; € 58.779.778,03 e’ la cifra destinata al conferimento in discarica, €13.365.000,00 rappresentano il costo del personale ATO pari a circa €165.000,00 mensili. residuano pertanto €26.836.637 pari a € 313.316,00 mensili utilizzati per il sostenimento dei costi amministrativi e per le consulenze”.
Queste le cifre rese note in conferenza stampa dov’era presente l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua, assente per altri impegni il sindaco Accorinti. Ialacqua ha detto: “Approfondiremo gli atti e come già fatto con la Messinambiente se rileveremo incongruenze li porteremo in procura”. In sala, con i cronisti, anche esponenti del centrosinistra come il capogruppo del Pd Paolo David, Elvira Amata dei Dr, già assessore all’Ambiente della giunta Buzzanca, e Giuseppe Santalco della Felice per Messina. Nicola Barbalace dei Progressisti ha dichiarato che la presenza dei colleghi “E’ un segnale della voglia del Pd di avviare un’azione chiarificatrice”.

Da evidenziare, come sugli avanzamenti di carriere che sugli affidamenti alle cooperative, ci sono già inchieste e procedimenti penali in corso. Nella scorsa consiliatura, più volte, gli ex consiglieri comunali Giuseppe Melazzo, Nello Pergolizzi e Felice Calabrò avevano acceso i riflettori su determinate spese all’Ato3.

Prossimo dossier di Zuccarello con proposta di delibera per la riorganizzazione del personale sarà sull’azienda trasporti municipalizzata.

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