Vara 2019, Messina

Vara, il M5S contro De Luca: «Zero fondi per restauro e manutenzione della machina votiva»

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Una mozione approvata in Consiglio Comunale per chiedere lo stanziamento di risorse per il restauro e la manutenzione della Vara di Messina, poi il nulla: questa la denuncia dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che puntano il dito contro l’ex amministrazione De Luca e sollecitano il Commissario a intervenire in vista dell’avvicinarsi del Ferragosto. «Il tempo stringe – sottolineano – occorre programmare nei tempi congrui un evento di fondamentale importanza per tutta la collettività».

Circa un anno fa, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione in cui si chiedeva di mettere da parte delle somme per il restauro e la manutenzione della Vara, anche in vista della possibile ripartenza della Processione dopo gli anni di stop dovuti al covid-19. Oggi, a distanza di un paio di mesi, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco sollecitano il Commissario Leonardo Santoro a intervenire».

«A tutt’oggi – scrivono – nessuna somma è stata stanziata dalla precedente amministrazione per il restauro della Vara, né sono stati attuati interventi per il ripristino delle funzionalità e delle condizioni strutturali della macchina votiva. Già a luglio del 2021 chiedemmo la convocazione della V Commissione consiliare per discutere l’eventuale esposizione, nel mese di agosto, della Vara e dei Giganti, in considerazione delle restrizioni Covid vigenti».

«In quella occasione – ricordano – fu anche presentata una mozione, poi votata dal Consiglio Comunale, al fine di impegnare l’amministrazione a reperire i fondi per la manutenzione del Carro votivo, fermo ormai da due anni, ma da allora non è stato fatto nulla. Il tempo stringe e non è possibile attendere l’esito del voto, considerando inoltre l’ipotesi del ballottaggio. Chiediamo quindi al Commissario e al dirigente al ramo Salvatore De Francesco di attivarsi nell’immediato per mettere in atto gli interventi necessari e programmare nei tempi congrui un evento di fondamentale importanza per tutta la collettività».

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