Tir, il Pd resta diviso. Zuccarello e Sindoni: “Non ci riconosciamo”. David al sindaco: “Non fare sceneggiate”

Zuccarello Sindoni tir bisSui tir il partito democratico non trova mai la strada a una sola direzione. Da un lato i consiglieri comunali Santi Daniele Zuccarello e Donatella Sindoni (che forse hanno perso sulla via Claudio Cardile della “Felice per Messina”) che oggi hanno proposto una nuova delibera da presentare in aula per dire chiaramente che i mezzi pesanti non debbano passare dal Centro e che dà sostegno alla nuova determina entrata in vigore da sette giorni. La volta scorsa la maggioranza di centrosinistra non votò nulla, neppure il documento che aveva approntato. Zuccarello e Sindoni hanno richiesto, oltre alla condivisione del provvedimento amministrativo, anche una commissione d’inchiesta al ministero ai Trasporti per fare luce sui ritardi nel completamento del secondo molo di Tremestieri. Zuccarello, nel corso della conferenza stampa, si è rivolto all’ex candidato sindaco di centrosinistra Felice Calabrò: “Il suo programma elettorale era di togliere i tir dalla città, siamo noi le pecore nere del Pd o questi consiglieri che votano contro di noi o non votano sui tir? Il Pd vota contro l’Isola pedonale e il registro delle Unioni civili mentre a livello nazionale il partito fa altro, è un Pd che non riconosciamo, chiedo a Calabrò se è felice di questi consiglieri”.

Secondo i due consiglieri la posizione degli altri consiglieri Pd sui tir è solo personale e non arriva alcun diktat “dall’alto” come si potrebbe pensare.

La Sindoni: “Io e Zuccarello non vogliamo abdicare al nostro ruolo di consiglieri, loro dicono di essere contrari ai tir però…ecco è il però che non va, sono convinta che la nostra nuova proposta non sarà discussa ma andiamo avanti, quello che fanno i colleghi del Pd è solo un’interpretazione personale, io ero e resto Genovesiana e nessuno mi ha mai telefonata per darmi un’indicazione di voto”. 

Il capogruppo dei democratici Paolo David è di un altro avviso e ha scritto una lettera aperta al sindaco in cui sui tir scrive: “I messinesi non sono così ingenui da cadere nella trappola della sceneggiata napoletana che hai recitato in questi giorni, hai radicalizzato un inutile scontro senza raggiungere il benché minimo obiettivo visto che i tir hanno continuato a invadere la città ovunque, zone vietate incluse ben sapendo che che fino a quando non si ripristinerà la seconda invasatura non sarà possibile attenuare il fenomeno a prescindere dal turno diurno della Cartour, il fenomeno potrà essere debellato solo dopo il completamento delle sei invasature del porto di Tremestieri e la realizzazione della via Don Blasco”. @Acaffo 

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