Slittano al 2023/24 le risorse per la scuola di Mili: approvata variazione di bilancio in Consiglio Comunale

Pubblicato il alle

5' min di lettura

Slittano agli anni 2023-2024 le risorse per la scuola di Mili San Pietro, previste dopo un lungo dibattito in Consiglio Comunale lo scorso aprile. È successo nella Seduta di oggi, 25 luglio 2022, con una variazione al bilancio di previsione 2022-2024 proposta dalla Giunta Basile su richiesta degli uffici. Primo scontro, quindi, in Aula, tra la maggioranza e i gruppi dell’opposizione, Pd, Ora Sicilia e Fratelli d’Italia.

Partiamo dal principio. Il 20 aprile 2022, dopo un dibattito durato diverse Sedute, il Consiglio Comunale allora in carica aveva approvato un emendamento al Bilancio di previsione che prevedeva di spostare 535mila euro dalla manutenzione dei cimiteri alla ristrutturazione della scuola di Mili per l’anno 2022. A richiederlo era stato il consigliere Paolo Mangano, ottenendo l’appoggio dell’Aula. Ad alimentare il dibattito, alcune problematiche tecniche, poi risolte con il ritiro dell’emendamento da parte dell’esponente del consiglio e la presentazione di un emendamento più tecnicamente corretto da parte degli uffici.

Oggi, in Aula, la Giunta ha proposto di spostare nuovamente queste risorse, su richiesta dei dipartimenti, facendo slittare lo stanziamento per la scuola agli anni 2023/2024: «Si tratta – ha spiegato il sindaco Federico Basile – di un documento abbastanza tecnico, in cui non c’è nessuna impostazione politica. La Giunta aderisce alle richieste dei dirigenti nella loro normale attività». E qui si è aperto un dibattito. Il consigliere Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha chiesto delucidazioni, seguito poi dal collega Felice Calabrò, del Pd. 

A rispondere alle questioni poste dai consiglieri dell’opposizione è stato il sindaco Federico Basile: «Quando è stato dato l’ok allo stanziamento delle risorse per la scuola di Mili, lo è stato dato evidentemente per ragioni politiche, perché non c’è alcun progetto che la riguardi. Adesso abbiamo liberato queste risorse per il 2022». Alla scuola di Mili, in sostanza, si dovrebbe pensare tra il 2023 e il 2024. A contraddire il Primo Cittadino è però, ancora, il consigliere comunale del centrosinistra Felice Calabrò: «Se leggete il verbale del 20 aprile 2022, il dirigente Amato dichiara che è già pronto il progetto di fattibilità e con le risorse nel 2022 avrebbero fatto il progetto esecutivo e si sarebbe poi provveduto all’appalto».

Il consigliere Giandomenico La Fauci di Ora Sicilia ha quindi chiesto di chiamare il dirigente Amato, ma il vicepresidente vicario del Consiglio Comunale, Nello Pergolizzi (che ha presieduto la Seduta), ha detto che non era possibile per una questione di tempi. Si è proceduto con la votazione: 20 voti favorevoli (i consiglieri presenti legati alle liste di Basile), 1 contrario (Felice Calabrò del Pd) e 5 astenuti (Libero Gioveni, Dario Carbone, Giandomenico La Fauci, Federica Vaccarino del centrodestra e Giovanni Caruso della lista di centrosinistra, De Domenico Sindaco).

scuola di mili san pietroOra, però, un dubbio ce lo dobbiamo togliere. Chi ha ragione? Leggiamo cosa dice il dirigente Amato nel verbale del 20 aprile 2022: «La scuola elementare di Mili San Pietro è stata oggetto di un incendio circa sei anni fa ed in atto è inagibile, perché sono stati danneggiati il tetto e gli impianti. Sono state fatte più perizie per richieste di finanziamento, ma finora non si è avuto alcun riscontro positivo; nel 2018 è stato prodotto anche uno studio di verifica sismica della struttura, sulla base del quale si è redatto poi un progetto di fattibilità per il ripristino della struttura. Si è prevista complessivamente una spesa di circa 600mila euro, dei quali 350mila euro servono per ripristinare il plesso e la somma restante per mettere in sicurezza il versante retrostante, che è in situazione di instabilità ed ha bisogno di opere di sostegno. Nel momento in cui si deciderà di finanziare l’opera si dovrà concludere il progetto esecutivo ed acquisire i pareri e verosimilmente tutto questo potrà essere fatto nel giro di due mesi e mezzo; successivamente potrà partire la procedura di gara per individuare il contraente che eseguirà i lavori». A questo link il verbale completo della seduta del 20 aprile 2022.

Presente in Aula, tra il pubblico, l’ex consigliere Paolo Mangano: «Da ex consigliere assisto alla prima seduta di variazione di bilancio! – commenta sui social. Derubato il futuro dei bambini di Mili San Pietro. Il 20 aprile ho inserito il bilancio le somme per la ristrutturazione. Il 25 luglio l’amministrazione Basile elimina le somme. Solo due mesi e avremmo avuto l’appalto».

(249)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.