Sfiduciato Zuccarello. Pd: «Non rappresentava più il proprio partito»

comuneI consiglieri Francesco Pagano e Simona Contestabile in una lettera inviata, lo scorso 24 febbraio, al presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, a al segretario generale del Comune, Antonino Le Donne, hanno contestato “integralmente il merito unito all’operato” del capogruppo dei Progressisti democratici, Santi Zuccarello. Il motivo di tale contestazione — evidenziano Pagano e Contestabile — è da riferirsi a “divergenze di opinioni” sui percorsi da intraprendere. Insomma, Zuccarello avrebbe agito in completa “solitudine” e il Pd, partito intorno al quale gravitano i Progressisti Democratici, sfiducia il capogruppo di questi ultimi. A non essere condivise anche le parole che Zuccarello avrebbe pronunciato, “fuori microfono”, durante la seduta consiliare dello scorso 20 febbraio, «dichiarava — si legge nella missiva — che il gruppo era suo e che gli altri avrebbero potuto abbandonare la compagine».«Essendo venuta meno qualunque forma di rappresentanza o rappresentatività», il Partito democratico sfiducia così Zuccarello e si prepara a indicare un altro nome per sostituirlo alla guida dei Progressisti democratici.

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