Scuole al gelo, Pino: “Sin qui stanziati 150mila euro, valuteremo eventuali responsabilità”

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Scuole al gelo e nessuno dica che non si sapeva. Il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento in molte scuole ha costretto molti alunni a ripresentarsi tra i banchi muniti di coperte e plaid. Naturalmente non sono mancate le polemiche, infatti il consiglio della III Circoscrizione ieri ha presentato un vero e proprio reportage sulle scuole al gelo.

L’interrogativo che si pongono tutti è come sia possibile che questa situazione sia accaduta nonostante l’ondata di freddo fosse ampiamente prevista, ma soprattutto subito dopo il blocco delle lezioni scolastiche dovuto alle festività natalizie durate tre settimane, tempo che poteva essere utilizzato per realizzare qualsiasi tipo d’intervento.

Per questo motivo abbiamo chiesto all’assessore Sebastiano Pino di fare un punto della situazione: “Già lo scorso mese di novembre io ho chiesto al dipartimento di farmi conoscere il punto della situazione, abbiamo un contratto con una società che ha fatto degli interventi di manutenzione nei vari impianti e la somma stanziata dall’amministrazione è di 100mila euro. A questi vanno aggiunti anche i 50mila euro del bilancio di Previsione, mentre i costi del gasolio sono a parte. Fino al 15 dicembre erano stati fatti degli interventi in quasi tutti gli edifici scolastici e la situazione era sotto controllo, i disagi causati sono dovuti a problemi tecnici per la prima accensione degli impianti dopo la pausa natalizia. Situazione diversa all’Albino Luciani e alla “La Pira 1″, dove abbiamo registrato il ritardo, da parte di Italgas, per l’allaccio dell’impianto a metano”.

L’assessore è comunque pronto ad accertare eventuali responsabilità da parte del dipartimento comunale: “Oggi vorrei  un incontro per capire se si poteva fare qualcosa per evitare la creazione di questa spiacevole situazione, sia da parte del Comune che da parte della società stessa”. Intanto, che sia per la carenza dei fondi o per errori riconducibili all’operato della pubblica amministrazione, per il secondo anno consecutivo il ritorno a scuola degli alunni messinesi è caratterizzato dal freddo.

Proprio l’ex assessore Patrizia Panarello, esattamente il 22 gennaio del 2016, puntò il dito contro l’impreparazione di Palazzo Zanca: “Siamo in piena emergenza scuole e questo fatto va denunciato con assoluta serenità ma anche con la consapevolezza che provvedimenti dovranno essere necessariamente assunti affinchè una tale situazione non possa più verificarsi in futuro. Comunico all’assessore De Cola che il Dipartimento manutenzione immobili comunali è risultato alquanto impreparato sul tema dei riscaldamenti nelle scuole, e questo si evince dal fatto che con l’arrivo delle basse temperature nel periodo invernale quasi tutte le scuole cittadine lamentano problemi agli impianti di riscaldamento. E’ evidente che non c’è stata una programmazione adeguata e che per nessun motivo i bambini possono essere lasciati al freddo”.

Anno nuovo, vita vecchia.

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