Rivoluzione Civile presenta il suo programma: “rivoluzionare” il sistema clientelare della politica

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rivoluzionecivileRivoluzione Civile si definisce la vera “Sinistra” alle elezioni politiche. Lo dicono anche i messinesi del coordinamento provinciale che questa mattina, a Palazzo dei Leoni, hanno illustrato programma e iniziative. Nel gruppo del candidato premier Antonio Ingroia ci sono Rifondazione comunista, Comunisti Italiani, Verdi, Italia dei Valori, il movimento Arancione e “Cambiare si può”. Nella nota distribuita alla stampa, il coordinamento messinese scrive: “promuovere i temi del programma di “Rivoluzione Civile” a Messina, città distrutta dal malaffare e dal consociativismo, significherà ribadire l’opposizione al sistema di potere politico clientelare fin qui dominante. I voti per la lista (frecciata alle dichiarazioni del deputato del Pd, Franco Rinaldi, sulla Formazione Professionale) non saranno cercati sulla luna ma verranno chiesti ai tantissimi messinesi onesti, consapevoli di essere cittadini e non servi”. Al tavolo, Raffaella Spadaro, segretaria dei Verdi, Alfredo Crupi di Rifondazione, Renato De Luca e Antonio Bertuccelli per i Comunisti Italiani, Salvatore Mammola (candidato al Senato) e Nino Alessi per Italia dei Valori, Egidio Maio per il Forum regionale per l’Acqua Bene Comune. De Luca ha lanciato strali contro la gestione della Formazione professionale in Sicilia non spiegandosi come faranno gli elettori di Sel a votare insieme al Pd. Per Maio, grazie a Ingroia “Il tema della legalità tornerà in testa all’agenda politica”. Mammola: “Pd e Sel non hanno accettato i dieci punti del nostro programma, noi vogliamo cambiare modo di far politica, ecco perché è nata Rivoluzione civile”. Il consigliere comunale di Milazzo, Giuseppe Marano, esponente dei Verdi, ha sottolineato come il suo partito, nella zona, sia stato l’unico a evidenziare i problemi dell’ambientalismo e dell’ecologia, e che oggi tanti cittadini si stanno avvicinando a questi temi che toccano la vita di tutti. I dieci punti del programma sono: Stato Laico, Legalità e solidarietà, Scuola Pubblica, nuova politica antimafia, Sviluppo economico che rispetti l’ambiente, politiche di sviluppo e ricerca per gli imprenditori, democrazia nei luoghi di lavoro, fuori i partiti dai consigli d’amministrazione (a cominciare dalla Rai), selezione dei candidati in base alle competenze, questione morale e stop a leggi ad personam. Sul sostegno al candidato sindaco Renato Accorinti, dove già una parte di Sel sostiene che seguirà il percorso con il Pd, gli esponenti messinesi di Rivoluzione Civile hanno detto che le valutazioni si faranno dopo le elezioni politiche e che le decisioni saranno prese insieme. La Spadaro ha evidenziato: “Comunque ci sono elementi in comune con Accorinti”.

 

@Acaffo

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