Dati definitivi: Renzi raggiunge il 69% a Messina, 67 in provincia. Sorpresa Pittella. Panarello chiede l’annullamento dei congressi “fantasma”

Francantonio GenoveseMessina diventa feudo di Matteo Renzi. Ultimate le votazioni per le quattro mozioni che porteranno alla scelta dei soli tre candidati che si sfideranno per la segreteria nazionale l’8 dicembre; elezioni che saranno aperte anche ai non iscritti del partito democratico. E Messina, con l’ingresso tra i Renziani del deputato nazionale Francantonio Genovese, ha “baciato” a suon di voti il sindaco di Firenze. I dati, praticamente definitivi, dicono che la provincia messinese indica Renzi per il 69% dei consensi tra gli iscritti. Segue Gianni Cuperlo, al 18,1%, terzo la sorpresa Pittella al 7,5%, ultimo Pippo Civati al 5,4% e Pittella. 

Il sostegno del deputato nazionale Francantonio Genovese, a sostegno di Renzi, si vede visto che un anno fa la maggioranza messinese era tutta con Bersani.

Da segnalare che per Renzi, in provincia, sono confluiti i voti anche del deputato regionale Pippo Laccoto, dei Progressisti Democratici e nel capoluogo dell’ala storica che fa capo al presidente del IV Quartiere Francesco Palano Quero e all’ex presidente del V Alessandro Russo che in questa partita “hanno giocato” insieme ai Genovesiani dopo le polemiche alle elezioni comunali.

Intanto arriva l’attacco di Panarello a Genovese: “Le mozioni Cuperlo e Civati chiederanno l’annullamento dei “congressi fantasma” organizzati a Messina dall’onorevole Genovese, novello sostenitore di Matteo Renzi”. Lo dice Panarello, deputato regionale del PD ed esponente dell’area Cuperlo, a proposito dei congressi dei Circoli 3 e 8 che si sarebbero svolti venerdì e sabato senza la presenza dei rappresentanti delle due mozioni, e in date diverse (in anticipo) rispetto a quelle indicate dalla commissione per il congresso e pubblicate anche sul sito ufficiale del Pd messinese.
“Questi “congressi fantasma” confermano che l’onorevole Genovese perde il pelo ma non il vizio. A proposito – conclude Panarello – sarebbe interessante conoscere il pensiero di Renzi su Genovese e su questi metodi di raccolta del consenso”.

Il gruppo Panarello, a sostegno di Cuperlo, arriva soltanto terzo nel capoluogo “abbandonato” dalla fazione Genovese che al fotofinish ha cambiato linea privilegiando quella del sindaco di Firenze. Nell’area Civati c’era Piero David, vicino alle posizioni di Panarello ma la mozione è finita ultima sia in città che in provincia. La sorpresa è Pittella che ottiene buoni risultati rispetto alle previsioni. Del gruppo Pittella fanno parte Emilio Fragale, Franco Providenti, Luigi Beninati e Francesco Barbalace. 

Domani alle 17, in un clima già ricco di polemiche, è stata fissata l’assemblea provinciale che dovrebbe portare, il condizionale visto quanto successo nei giorni scorsi è d’obbligo, all’elezione del candidato unico alla segreteria provinciale del Pd: il sindaco di Ficarra Basilio Ridolfo. 

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