Proroga Autorità Portuale. Crocetta: “Difenderò Messina”

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“Stamattina sono qui innanzitutto per ascoltare Messina e i suoi cittadini, anche attraverso il loro Consiglio Comunale. E’ chiaro che per me difendere Messina è un obbligo morale, perchè risiedo a Castel di Tusa, che fa parte della sua provincia. Sono innamorato di questa parte della Sicilia, che negli anni è stata sempre massacrata. L’inefficienza di questa città è anche legata alle politiche di abbandono che ci sono state per decenni. E’ stata una mia battaglia, ad esempio, quella di inserire anche Messina fra le Città Metropolitane. E’ da evidenziare il rapporto forte con lo Stretto, che non può partire con l’umiliazione della città ma con una politica alternativa. Il problema non è ottenere il rinvio o meno, ma il tema principale è negoziare i diritti di Messina e della Sicilia. Ascolterò il Consiglio Comunale  e solo allora potrò decidere”.

E’ la dichiarazione del presidente della Regione, Rosario Crocetta, oggi a Messina per partecipare alla seduta del Consiglio Comunale sulla riforma delle Autorità Portuali, e discutere l’appoggio del governo regionale nel merito della mancata concessione di proroga dell’Autorità Portuale per la città dello Stretto, che, secondo indiscrezioni, il governo nazionale non vorrebbe concedere.

Nei mesi scorsi, lo stesso Crocetta aveva presentato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, la richiesta di rinvio dell’accorpamento della A.P. di Messina con quella di Gioia Tauro, inserendo però anche il porto di Catania e quello di Trapani. Oggi il presidente Crocetta è stato chiaro: “Didenderò Messina”. La speranza è che alle parole corrispondano i fatti.

 

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