Rendering del Ponte sullo Stretto di Messina

Ponte sullo Stretto, De Cola: «Tempi di realizzazione stimabili in non meno di 30 anni»

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Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, ad oggi, non è valutabile e non è munito di tutte le approvazioni necessarie: ad affermarlo è stato l’ingegnere Sergio De Cola, ex assessore ai tempi della Giunta Accorinti, nel corso dell’audizione in Commissione congiunta Ambiente e Trasporti.

Continua il dibattito sul Ponte sullo Stretto di Messina. Mentre da Bruxelles si annuncia che parte dei costi per l’aggiornamento degli studi sull’impatto ambientale potrebbe essere sostenuta dall’Unione Europea, c’è chi alla realizzazione dell’opera di collegamento tra Sicilia e Calabria pone diverse obiezioni. Si tratta, in questo caso, del Comitato “Invece del Ponte” che riporta il contenuto dell’audizione in Commissione alla Camera dei Deputati, o scorso 18 aprile, dell’ingegnere messinese Sergio De Cola.

«Il progetto del Ponte – ha affermato De Cola – ad oggi non è valutabile: così è sancito dal Ministero dell’Ambiente nella Verifica di ottemperanza a suo tempo redatta. E, ad oggi, non è cambiato nulla». In particolare, l’ingegnere ha sottolineato come il parere 1185 del Ministero dell’Ambiente «ha valutato che le risposte fornite [dai progettisti] alle richieste di integrazioni sono state parziali, lacunose e non sempre esaustive». Di conseguenza, riporta il Comitato, non ha potuto rilasciare alcuna verifica di compatibilità ambientale in merito alle varianti sostanziali intervenute tra il 2003 e il 2011.

«De Cola – riporta ancora il Comitato “Invece del Ponte” – ha illustrato come partendo dai dati contenuti esposti dalla società proponente nella Verifica di Ottemperanza del marzo 2003, – che ricordiamo sancisce che il progetto a oggi non è valutabile – la fase di cantierizzazione dell’ipotesi di realizzazione del Ponte sullo Stretto, sia in pratica un disastro annunciato per la città di Messina che nel caso in cui fosse avviata l’opera sarà di fatto trasformata in un unico cantiere. Ha anche evidenziato come, il tempo di realizzazione a oggi ipotizzabile sulla base di dati ufficiali forniti dall’Agenzia della Coesione o dal MIT, sia stimabile in non meno di 30 anni».

Critico anche l’intervento del presidente dell’ANAC, preoccupato per gli aumenti dei costi. «Le audizioni – sottolinea “Invece del Ponte” – confermano, da voci e posizioni sia contrarie che favorevoli all’opera-ponte, che la strada che si sta seguendo è impervia, di dubbia legittimità, con sbocchi imprevedibili e che nelle attuali condizioni non apporterebbe alcun significativo miglioramento nei trasporti su treno da e per la Sicilia, come affermato dal Prof. Ing. Russo. In questo momento i proclami lasciano il tempo che trovano, serve invece una informazione completa, responsabilità e rispetto delle regole».

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