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Polizia Municipale. Botta e risposta tra Cisl Fp e comandante Ferlisi

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Lo scorso 16 giugno il comandante della Polizia Municipale, Calogero Ferlisi, ha rimesso il mandato nelle mani del Sindaco.

Pochi giorni fa, Cisl Fp, in un comunicato, ha espresso le proprie perplessità dalla gestione della situazione “post Ferlisi” dichiarando quanto segue:

“Ci saremmo aspettati altro dalla Giunta Accorinti. La dichiarata disponibilità all’ascolto più volte sbandierata ai quattro venti non ha trovato riscontro alcuno nella Polizia Municipale.  Registriamo semmai una indisponibilità “totale” al confronto che non ha precedenti nemmeno nelle 3 gestioni commissariali a cui la città è stata suo malgrado sottoposta”.

“La nomina dell’Assessore Cacciola – spiega – quale delegato  alla Polizia Municipale avrebbe dovuto essere un segnale di attenzione  verso il Corpo della Polizia Municipale  e verso i lavoratori del comparto, ma dal suo insediamento, l’Assessore,  non ha sentito il bisogno di visitare le strutture operative del Corpo, per rendersi conto in prima persona delle innumerevoli criticità che la Polizia municipale di Messina deve affrontare con un organico inadeguato e con una età media dei lavoratori all’apice delle classifiche nazionali. (ricordiamo a chi legge che l’ultimo concorso a tempo indeterminato è stato bandito nel lontano 1989)”.

“La non conoscenza delle complesse attività del Corpo – continua Cisl Fp -, la sua naturale  propensione (essendo anche assessore alla viabilità) ad occuparsi delle questioni connesse alla viabilità ed ultimamente su pressioni (legittime) degli Assessori ai mercati ed all’igiene cittadina anche di questi importanti settori, lo portano a impartire errati diktat al Comandante ad “interim” della Polizia Municipale”.

“Quest’ultimo – sottolinea -,  dimissionario per sua scelta ma nel pieno delle sue funzioni fino alla sua non immediata sostituzione, senza batter ciglio e senza esercitare l’autonomia di gestione che è propria dei dirigenti, da seguito inopinatamente alle impartite indicazioni perentorie.Nel mentre questo documento sindacale è in pubblicazione ed i lavoratori sono sotto pressione per garantire i servizi connessi ai numerosi eventi culturali, sportivi e religiosi ed a quelli connessi all’attraversamento dei Tir, al Comando fervono le ricerche  per “rastrellare ”, sottraendoli ad altre strutture, 10 agenti/ispettori per rinforzare la sezione Annona.

“L’annona al pari di altri settori importanti quali la tutela del territorio – afferma Cisl Fp -, la viabilità, le informazioni, l’infortunistica stradale ecc. ecc. ha un numero di operatori assolutamente inadeguato alle necessità. Pensare tuttavia di potenziare un settore scoprendone  un’altro non è certamente la soluzione al problema”.

“Occorre nelle more del potenziamento del Corpo – prosegue -, che potrà avvenire in un tempo medio lungo, riorganizzare complessivamente la struttura, semplificandola e rendendola più agile. E’ necessario rivedere le modalità di richiesta di servizi, provenienti da Associazioni sportive, Curia e privati ai quali, ad eccezione di quelle patrocinate dal Comune,  che assorbono nell’anno migliaia di ore di lavoro sottraendo personale dalle proprie attività, prevedendo un costo per l’erogazione del servizio che potrà esser svolto in straordinario da personale volontario, come peraltro già avviene in altri comuni italiani. Per fare un esempio concreto nei recentissimi concerti di Vasco Rossi e Jovanotti sono stati impiegati oltre 150 unità, sottratti alle normali attività,  pagati dal Comune di Messina a fronte di incassi per la vendita dei biglietti e dei ticket dei parcheggi che hanno superato di gran lunga i 4 mln di euro”.

La Cisl, chiede pertanto che “si cambi rotta e che una volta per tutte l’Amministrazione Accorinti,  mediante l’Assessore Cacciola, si decida ad incontrare le organizzazioni sindacali che più volte hanno richiesto incontri per poter trovare, soluzioni sostenibili nella direzione dell’efficienza dei servizi. Al Comandante chiediamo di sospendere nelle more l’affannosa ricerca e farsi anche lui promotore, avendo conoscenza come noi del Corpo, dell’auspicato dialogo”.

A questo “attacco” il comandante della Polizia Municipale, Calogero Ferlisi ribatte: “Stupiscono per il livore e la superficialità esternata dal sindacato, ancor più per la serietà che lo contraddistingue nella costruttiva attività sindacale a tutela dei lavoratori di questa Polizia Municipale, le prese di posizione nei confronti del Comandante del Corpo che scrive”.

“Non conoscendo i fatti che hanno determinato la propria scelta di optare solo per la dirigenza dell’Avvocatura Comunale – sottolinea Ferlisi -, scrivere di sceneggiata relativa a proprie dimissioni, prima presentate, poi ritirate, poi accettate è oltraggioso per la propria dignità personale e professionale e contribuisce a screditare oltremodo la figura del Comandante del Corpo. Fra l’altro lo scrivente aveva avuto un colloquio con un autorevole rappresentante di tale sindacato laddove aveva esternato le motivazioni di tale scelta obbligata”.

“Da ultimo questo Comando – prosegue – prova grande amarezza e senso di totale sbigottimento circa le ulteriori infamanti esternazioni, anche a mezzo stampa, laddove onde incrementare il personale in forza alla Sez. Annona si dice che lo scrivente avrebbe dato seguito inopinatamente alle impartite indicazioni perentorie, senza batter ciglio e (cosa ancor più grave) senza esercitare l’autonomia di gestione che è propria dei dirigenti”.

“Si fa presente che tale incremento di personale annonario – afferma Ferlisi -, nell’ambito delle giuste priorità dei servizi di istituto richieste dall’Amministrazione Comunale, è stato concordato preventivamente e pienamente condiviso da questo Comando con il Sindaco e l’Assessore Cacciola, nell’ambito della propria autonomia gestionale dirigenziale. Inoltre per le altre critiche rivolte all’Amministrazione Comunale, lo scrivente fa presente che le problematiche evidenziate vengono giornalmente discusse da questa Dirigenza, si ripete, con il Sig. Sindaco e l’assessore al ramo Cacciola, con i quali si sta cercando costruttivamente di dare, tra innumerevoli difficoltà, concrete risposte per la risoluzione delle stesse”.

Pertanto  Calogero Ferlisi “diffida questa organizzazione sindacale dal continuare ad esternare dichiarazioni infamanti che ledono la dignità personale e professionale offendendo e screditando la figura di questo Comandante e nuocciono alla credibilità ed alla serenità di questa Polizia Municipale. Si riserva, pertanto, al fine di tutelare i propri diritti e la propria reputazione, di adire, per quanto esposto, la competente Autorità Giudiziaria”.

“In ogni caso, – conclude Calogero Ferlisi – nell’ambito dei corretti doverosi e costruttivi rapporti sindacali è già da tempo e lo farà, fino a  quando ricoprirà tale carica, disponibile a farsi promotore del dialogo in merito alle citate soluzioni sostenibili nella direzione dell’efficienza dei servizi e, ci si m permette di aggiungere, a tutela di compatibili e sostenibili carichi di lavoro di tutti i lavoratori appartenenti al glorioso Corpo della Polizia Municipale di Messina”.

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