Pino non Pino. Pino

margheritaUn parto difficile, ma alla fine sta per venire alla luce, probabilmente lunedì, l’assessore più atteso della storia di Palazzo Zanca. Il neonato componente di giunta dovrebbe chiamarsi Pino, con buona pace dei “parenti stretti” di ogni lato. Salvo “crisi notturne”, nella tarda mattinata di domani, Sebastiano Pino incontrerà la giunta per la scelta delle deleghe. Giunta che,
comunque precauzionalmente, domenica mattina, dunque un giorno prima dell’evento, incontrerà Cambiamo Messina dal basso, giusto per non incorrere nel rischio “emorragie”, ventilate nel pre -Conti Nibali, “l’assessore per poche ore” non voluto proprio dal movimento vicino al sindaco Accorinti.
Sebastiano Pino, dunque, dovrebbe essere il nuovo assessore al Comune di Messina.
Superati schieramenti di parte, minacce di abbandono, di sfiducia, appelli al rispetto delle quote rosa, attacchi alla stampa, attacchi dalla stampa, tirate d’orecchi da parte dell’ordine dei Giornalisti, accuse, pentimenti, ritrattazioni, il nuovo è arrivato in Giunta.

E’ arrivato quando il sindaco ha finalmente tirato fuori quell’autonomia di scelta che avrebbe dovuto mostrare nel capitolo Elio Conti Nibali. Adesso sembra fatta. Sembra proprio che ogni cosa sia al suo posto. Sembra.
In caso contrario, una sola preghiera, certa di interpretare il pensiero collettivo dei colleghi giornalisti, rivolgo agli eventuali ” abortisti”: comunicate secondo canali tradizionali e con metodo. Appare inusuale, infatti, che qualche giorno fa, la smentita da parte di Cmdb ( che
proprio al “metodo” si appellò nella “prima scelta” ) di una dichiarazione ufficiale dell’assessore Ialacqua – che diceva che il movimento aveva proposto una rosa di nomi per occupare la poltrona vuota di Cucinotta – sia giunta , per bocca del suo portavoce, Federico Alagna, attraverso un post su facebook e non tramite comunicato stampa.
“Giusto per la cronaca- scrive Alagna sul social – per la scelta del nuovo assessore, Cambiamo Messina dal basso non ha consegnato al sindaco nessuna rosa di nomi. Volevamo fare un ragionamento politico condiviso insieme a Renato e questo abbiamo fatto”.
Giusto per la cronaca, sarebbe stato meglio affidarsi al buon vecchio comunicato stampa per smentire un assessore.
Giusto per la cronaca, non vorremmo leggere su FB l’eventuale NO a Pino.

Patrizia Vita

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