Piazza Cairoli nel degrado, 4 consiglieri al Sindaco: “Sfruttare i fondi Tasi”

13423867_1146954972015127_7469056798183668213_nDa salotto buono della città a luogo dove addirittura ci si può far male. Questa la triste parabola di piazza Cairoli la cui pavimentazione in legno, ridotta da anni in uno stato vergognoso, in diverse occasioni ha causato incidenti agli incolpevoli cittadini. Basti pensare che dal 2011 si sono verificati 20 incidenti per i i quali il Comune dovrà adesso rispondere nelle opportune sedi, risarcendo il malcapitato di turno.

Ad accendere i riflettori sulla storica piazza, i consiglieri comunali Rita La Paglia, Giuseppe Trischitta, Giuseppe Santalco e Francesco Pagano oltre alla rappresentante della IV Circoscrizione Maria Fernanda Gervasi. I quattro rappresentati politici chiedono a gran voce all’amministrazione comunale di utilizzare i 388mila euro ricavati dalla Tasi che lo stesso civico consesso aveva indirizzato alla riqualificazione dell’intera area “Cairoli”. Ma nonostante in fondi, i lavori non sono mai partiti e la piazza continua ad essere deturpata dal degrado.

“Dapprima – spiega il capogruppo di Forza Italia Trischitta – avevamo destinato 688mila euro, ma le esigenze dell’amministrazione comunale erano altre e alle la fine il finanziamento è stato dimezzato. La cifra avrebbe comunque permesso di mettere in sicurezza l’intera area e i relativi lavori sarebbero dovuti partire a gennaio. E’ opportuno accelerare i tempi, provo vergogna nel vedere una delle zone più importanti di Messina ridotta in questo modo”.

Autori del progetto di riqualificazione gli architetti Nino Principato e Salvatore Corace. Il primo step prevede l’eliminazione del parquet in legno e la successiva posa della pietra lavica. Successivamente si andrebbe ad intervenire sulle strutture in acciaio che decorano la piazza le cui condizioni attualmente destano più di una perplessità. La tanto discussa opera in ferro posta al centro, secondo quanto riportato dall’architetto Principato, ha le fondamenta arrugginite.

Il secondo step del progetto partorito nel novembre del 2015 prevede invece la realizzazione di un’isola pedonale permanente con la pavimentazione delle quattro strade che circondano la piazza. Un’opera che si potrà realizzare recuperando l’intero finanziamento ricavando i 688mila euro che l’Aula aveva destinato inizialmente.

“Piazza Cairoli – ha spiegato Santalco – deve tornare allo splendore di un tempo, quando era un punto di ritrovo culturale della città. Per atteggiamenti superficiali dell’amministrazione e per incapacità non si è provveduto per tempo a riqualificare la piazza”. Santalco passa poi ad un’analisi squisitamente politica” La giunta deve dare riposte certe attraverso l’approvazione dei tre atti finanziari più importanti: Consuntivo 2015, Previsionale 2016 e Piano di riequilibrio. Sfidiamo l’amministrazione ad farsi trovare pronta anche davanti a tematiche vitali per la città come il Porto di Tremestieri, la Falce, il Piau e la Città Metropolitana. Per quest’ultima chiediamo al Sindaco di essere tenuti in considerazione”.

Andrea Castorina

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