Ore frenetiche per il Pd, che deve decidere sulle primarie di maggio Genovese: ” Il Pd unico partito ad eleggere due parlamentari”

genoveseSono ore importanti per il Pd. Da un lato la presentazione dei candidati, oggi al Palacultura di scena gli esponenti inseriti per la Camera; dall’altro, la scelta se ricorrere alle primarie anche alle amministrative di fine maggio. Domani mattina all’hotel Royal si riunirà la direzione dei democratici per prendere una decisione. Il segretario cittadino, Giuseppe Grioli, ha già tenuto un primo incontro con alleati e movimenti, e pare che in “troppi”, anche all’interno del partito, non vedano più bene la selezione anticipata dei candidati attraverso il voto popolare degli iscritti. E’ dunque possibile, adesso, che il centrosinistra scelga nelle stanze dei partiti i propri eventuali eletti a Palazzo Zanca e Palazzo dei Leoni. Al Palacultura, questa mattina, Francantonio Genovese ha accompagnato la capolista alla Camera della Sicilia Orientale, Flavia Piccoli Nardelli, insieme a Luciana Intilisano, Milena Cartesio, Alessandro Russo e Paolo Barbera. Presenti in sala, tra gli altri, anche la candidata al Senato, Liliana Modica, e l’ex sindaco Mario Bonsignore, “uomo” di fiducia e di Comunicazione per Genovese. Assente, per un infortunio, Maria Tindara Gullo, che con Genovese dovrebbe essere tra gli eletti “certi” – secondo previsioni – a Montecitorio. “Cerchiamo di vincere e di mettere a punto le priorità – ha detto la Piccoli, che è anche candidata in Piemonte e che rinuncerà al seggio siciliano -Quest’Isola – ha aggiunto -in tutti questi anni è stata trattata male”. La Nardelli, segretaria generale della Fondazione Don Sturzo, che si occupa di Ambiente e Cultura, figlia dell’ex Ministro Dc Flaminio Piccoli, è anche esponente del movimento femminile “Se non ora quando”, e ha proprio evidenziato il valore che le donne elette in gran numero in Parlamento potranno dare alla Politica. Parole, dalla Nardelli, sono state spese per il rilancio delle Scuola e l’aumento degli insegnanti. Genovese ha affermato: “Saremo l’unico partito che eleggerà nel territorio almeno due parlamentari. Sulla crisi economica e occupazionale posso rispondere agli annunci di Berlusconi che intanto occorre tutelare il lavoro che c’è, intervenire e sostenere gli enti locali perché se salta l’indotto della Pubblica Amministrazione salta il sistema. Sul Comune, ad esempio, continua a incombere il rischio default. Il governo regionale sta già assumendo impegni concreti, noi in parlamento faremo altrettanto anche e soprattutto per favorire le iniziative private, il Pd ha un programma chiaro ma serve l’unità di tutti per risollevare il Mezzogiorno”. Sul Ponte, Genovese ha ricordato di aver già richiesto con un disegno di legge lo scioglimento della Stretto di Messina e che la penale rispetto ai lavori è quello che sta attirando l’attenzione della Impregilo. “In tutti questi anni – ha concluso Genovese – ogni passaggio economico e di rilancio è stato fermato dall’alibi del Ponte. Noi abbiamo sempre detto che il Ponte non è tra le opere prioritarie per il Mezzogiorno”.

@Acaffo

(54)

Categorie

Politica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *