“Nessun blocco della Regione”: sui Cantieri di Servizio consiglieri accusano Mantineo

MantineoSui cantieri di servizio i consiglieri comunali Vaccarino e Cucinotta del Pd, Carmelina David e Perrone dell’Udc e il vicepresidente Interdonato attaccano l’assessore comunale al Sociale Nino Mantineo per aver affermato che la Regione aveva bloccato le procedure e l’amministrazione per i ritardi nella redazione della graduatoria: 

 

 “La vicenda dei cantieri servizio ancora una volta mette a nudo l’incapacità, l’inesperienza e l’inadeguatezza di un’amministrazione colpevolmente sorda e poco rispettosa dei cittadini e dei componenti il Consiglio comunale – segnalano gli esponenti politici – già in tempi non sospetti e come richiamato dalla direttiva Assessoriale i sottoscritti consiglieri avevano invitato l’Amministrazione, formalmente e non a porre in essere tutte le iniziative necessarie volte alla redazione e la pubblicizzazione immediata dell’apposito bando finalizzato alla presentazione delle domande ed alla selezione di tutti i soggetti che dovranno essere impegnati nei cantieri di servizio, in possesso dei requisiti richiesti. Indi stilare in tempi brevissimi le graduatorie di merito.  A tale scopo e per venire in soccorso all’Amministrazione, che ancora oggi nelle sabbie mobili, i sottoscritti hanno elaborato e consegnato unitamente alla relativa interrogazione, una bozza di bando e relativa domanda di partecipazione ai cantieri servizi. In data 4 gennaio apprendiamo dagli organi di stampa una “bufala” servita dall’Assessore al ramo, prof. Nino Mantineo :

“La Regione ci ha chiesto di stoppare la procedura, dovevamo adottare il bando con una delibera di giunta, ma il bando regionale è stato sottoposto alla lente d’ingrandimento dell’Unione Europea che ha rilevato delle irregolarità visto che l’Ue ha concesso i fondi che devono andare a sussidio dei disoccupati di tutta la regione Sicilia. Se avessimo approntato la graduatoria ci saremmo ritrovati in una SITUAZIONE SPIACEVOLE, avremmo raccolto le domande con i criteri del primo bando e dunque inficiati e successivamente avremmo dovuto bloccare la procedure ecco perché sin adesso siamo rimasti fermi nonostante le tante segnalazioni che ci arrivano dalla politica sul blocco”.

Della fantomatica “lente d’ingrandimento” che l’Unione Europea stia utilizzando sui cantieri servizio regionali, sembra ne sia a conoscenza soltanto l’Assessore Mantineo, per cui a nostro modo di vedere l’unica vera situazione spiacevole, è quella che si sta verificando, alla luce della pubblicazione da parte dell’Assessore Regionale Arch. Ester Bonafede della graduatoria recante l’assegnazione dei finanziamenti. La Giunta Comunale ad oggi, non ha pubblicato alcun bando, non ha predisposto nessuna domanda, ma quanto dovranno ancora attendere i cittadini appartenenti tra l’altro alle fasce più deboli della popolazione messinese prima di vedere risolto l’arcano?

L’immobilità dell’amministrazione, comporta l’allungarsi dei tempi visto che in questo arco temporale il Comune avrebbe dovuto redigere apposito bando, da affiggere all’albo pretorio e inserire nel sito istituzionale, per dare la massima pubblicità all’iniziativa, invitando gli interessati a produrre istanza di partecipazione nei successivi 30 gg. dalla data di pubblicazione. Inconcepibile il pressappochismo con cui l’Amministrazione ha gestito e continua a gestire questa delicata vicenda. Pertanto, riteniamo doveroso che, in questo particolare momento, sia necessario spingere il piede sull’acceleratore giungendo finalmente alla fase operativa per la realizzazione dei cantieri servizio. La città non può più attendere. Il Sindaco, visto che incomprensibilmente non lo ha fatto fino ad oggi, deve  attivarsi immediatamente e personalmente affinché gli uffici preposti redigano l’apposito bando pubblico finalizzato alla presentazione delle domande ed alla selezione di tutti i soggetti che vorranno essere impegnati nei cantieri di servizio, in possesso dei requisiti richiesti, quali l’età, il reddito non superiore all’importo equivalente all’assegno sociale, l’eventuale esistenza di handicap e per gli immigrati, la residenza di almeno 6 mesi nel comune di Messina. E’ altresì opportuno che l’Amministrazione Accorinti attraverso l’Ufficio stampa, si preoccupi di comunicare tempi, modi e criteri prontamente e nel modo più chiaro possibile faccia capire le “vere” motivazioni che fino ad oggi non hanno consentito la pubblicazione del bando. I cantieri di servizio non offrono certamente una opportunità di lavoro stabile, ma sono comunque una occasione per tanti disperati e senza una occupazione di respirare aria di “normalità”, anche se solo per tre mesi, ma non va perso altro tempo!”

    

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