Malumore nel gruppo Naro: “Il secondo seggio andava a Sidoti. E’ mancato il sostegno giusto in casa Udc”

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naroIl gruppo Naro non l’ha presa bene. Il mancato secondo seggio dell’Udc, destinato a Saro Sidoti non è stato digerito bene e il “colpevole” si troverebbe nei numeri del candidato Enrico Bivona: troppo poche le 1.746 preferenze raccolte da quest’ultimo, consigliere provinciale, riferimento in lista dell’ex Pdl Nino Beninati. Sotto traccia, le malelingue sussurranno che Beninati non si sia “impegnato” più di tanto per sostenere Bivona e in queste ore i fedelissimi di Naro stanno cercando di placare la “rabbia”. I voti in più al consigliere di Palazzo dei Leoni, infatti, avrebbero consentito all’Udc di strappare il secondo seggio, dopo Giovanni Ardizzone, che sarebbe andato proprio a Sidoti, fedelissimo da lunghi anni del parlamentare nazionale Pippo Naro. E invece a prendersi quel seggio, a sorpresa, è stato il consigliere Marcello Greco, ma della lista Crocetta Presidente. C’è da dire, comunque che, a parte la presenza nella lista Crocetta, anche Greco fa parte dell’Udc e lavora a stretto contatto con Pippo Morano, quest’ultimo tornato in “casa D’Alia” dopo la chiusura dei rapporti con il Pd di Francantonio Genovese. Che ci sia stato un accordo tra i big D’Alia-Beninati per dare sicurezza massima ad Ardizzone in calo di consensi, come quasi tutti, rispetto alle elezioni 2008? Non è dato sapere. In molti si stanno chiedendo, nell’Unione di Centro, a cosa sia servito, a questo punto, l’ingresso di Beninati nel partito dopo l’addio al Popolo della Libertà. Tra l’altro, pare che le preferenze raccolte da Sidoti siano anche di più delle 6.329 registrate, perché a Montagnareale, ad esempio, avrebbe ottenuto circa cinquecento voti in più anche se la vittoria nella sfida a due con Ardizzone non avrebbe spostato il risultato finale, andato all’avvocato vicino a Gianpiero D’Alia. Per Beninati, inoltre, si parla sempre più insistentemente di una sua candidatura a sindaco o a presidente della Provincia, alle amministrative del 2013, come prosieguo dell’asse Udc-Pd che si è rivelato vincente nella scelta di sostenere Rosario Crocetta a presidente della Regione.

@Acaffo

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