Lillo Oceano su emergenza cittadina: «Avevamo previsto la crisi. Non ci hanno creduto, ora è palese e a pagare sono le famiglie»

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oceano-lilloAnche Lillo Oceano esprime il suo pensiero sulle emergenze cittadine: «Mentre Palazzo Zanca è assediato dai lavoratori delle principali vertenze riconducibili alle difficoltà finanziarie del Comune: MessinAmbiente, Atm, Servizi sociali, Servizi di pulizia, sono i lavoratori precari, le famiglie dei disoccupati e quelle in difficoltà che rischiano di pagare il prezzo più alto di questo disastro ― scrive il segretario generale della Cgil ―. Si profila il taglio dei servizi, il pagamento per intero di quelli a domanda individuale come la mensa scolastica , ulteriori ritardi nel pagamento degli stipendi, mentre le bollette, la spesa, gli affitti non aspettano. La Cgil aveva ripetutamente denunciato cosa stava accadendo ma siamo stati liquidati come pessimisti e Cassandre. Oggi, mentre ormai sono palesi le responsabilità di tutto ciò, diventa prioritario trovare soluzioni che non finiscano per pesare sempre sui più deboli e sugli onesti».

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