Incidente Sansovino, Crocetta: “Queste morti assurde siano un monito per il futuro”

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“Per Gaetano”, “per Christian” e “per Santo”. Con queste parole il Governatore Rosario Crocetta ha reso omaggio alle tre vittime dell’incidente che si è consumato a bordo della nave “Sansovino”.

Il Presidente della Regione si è recato al molo Norimberga, per gettare tre rose nel mare, in ricordo di chi, appena ventiquattro ore fa, ha perso la vita mentre stava svolgendo il proprio lavoro. Insieme a Crocetta, anche un gruppo del Partito dei Comunisti Italiani ha voluto gettare un fiore nel mare per dire “basta” alle morti bianche.

Il Governatore ha espresso tutta la sua amarezza per una tragedia assurda: “La mia presenza qui è un segno di vicinanza verso le famiglie e i colleghi di questi poveri ragazzi, ho lasciato l’Ars in fretta e furia, ma lo ritengo assolutamente doveroso. Spero che queste giovani vite stroncate siano un monito affinchè aumenti la sicurezza nei cantieri, il lavoro deve migliorare la vita, non interromperla. Mi auguro che gli inquirenti facciano chiarezza sull’accaduto”.

Crocetta si augura che dopo quanto accaduto a Messina, si apra un tavolo di discussione di portata regionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: “Auspico degli incontri con le imprese e i sindacati, affinchè si possa fare un punto della situazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro in Sicilia. La nostra terra non dovrà più piangere i propri figli morti in questo modo”.

Dopo il passaggio al molo Norimberga, il Presidente della Regione si è recato alla camera mortuaria dell’ospedale Papardo, per rendere omaggio alle salme di Gaetano D’Ambra, Christian Micalizzi e Santo Parisi e dimostrare tutta la vicinanza della Regione alle rispettive famiglie.

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