Il mare “divora” la costa di Casabianca. IL consigliere Cucinotta chiede interventi immediati

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casabianca“Lungo il tratto che costeggia Casa Bianca, km 15-16, l’evidente erosione costiera, che da tempo minaccia gli abitanti della zona, ha già causato seri danni ai fabbricati e, addirittura, l’avanzamento del mare ha già sommerso alcune abitazioni della frazione di Mezzana.
Mi chiedo, quindi, la ragione per la quale ad oggi non è stato fatto nulla per la messa in sicurezza e dei luoghi e, soprattutto, dei residenti”. Cucinotta, già lo scorso dicembre aveva inoltrato identica segnalazione di allarme eerosione alle Autorità preposte, ma, – sottolinea-: “Nessun intervento è stato effettuato, tenuto conto del fatto che numerose strutture, case ed interi complessi edilizi, rischiano di essere travolti dalla forza della natura.
A tal proposito- prosegue- è doveroso rammentare che la località in questione è interessata, da oltre venti anni, da una continua erosione della fascia costiera, ormai arretrata di oltre 100 metri, che ha provocato notevoli danni sia agli insediamenti privati che alle strutture pubbliche, tra cui una piazzola comunale di sosta.”
Il Consigliere, inoltre, fa sapere che le condizioni di quella parte di costa messinese sono note sia alla Regione Siciliana, Dipartimento Territorio e Ambiente, che all’Amministrazione Comunale.
“L’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente, con una nota del 01.09.2008 – forse un po’ in ritardo- continua – ha invitato la Capitaneria di Porto e lo stesso comune di Messina ad adottare le misure ritenute necessarie per la salvaguardia della pubblica incolumità e la prevenzione di possibili incidenti o danni. Successivamente, però, – sostiene Cucinotta – l’Amministrazione Buzzanca si è limitata solo a redigere un progetto preliminare di mitigazione rischio idrogeologico erosione costiera, a rischio molto elevato (R4 priorità 1). Ciò nonostante, ad oggi, nessun intervento è stato effettuato”.
Il Consigliere Cucinotta, pertanto, chiede a Croce la convocazione di un “Tavolo tecnico”, alla presenza di tutti gli organi istituzionali interessati, al fine di adottare prontamente, prima che possa accadere l’irreparabile, i provvedimenti necessari ed urgenti per la difesa dal mare del tratto di costa di località Casa Bianca.
“Per i lavori potrebbero essere utilizzati – suggerisce Cucinotta – i fondi Por Fesr Sicilia messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e dalla Comunità Europea.
Infine: “Alla Procura della Repubblica , chiedo di individuare eventuali responsabili delle persistenti omissioni”

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