Francesco D’Uva lascia il M5S e segue Luigi Di Maio in “Insieme per il futuro”

Pubblicato il alle

1' min di lettura

È ufficiale: anche il deputato messinese Francesco D’Uva lascia il Movimento 5 Stelle per seguire Luigi Di Maio nel suo nuovo progetto politico “Insieme per il futuro”.

L’annuncio arriva dai suoi profili social. Francesco D’Uva, deputato di Messina tra i pentastellati, è tra gli “scissionisti” di Luigi Di Maio. «Sono stati giorni molto difficili – scrive il deputato -, ore calde, in cui molti di noi sono stati messi di fronte a un bivio cioè scegliere se assumere posizioni politiche solo per opportunismo partitico oppure garantire la stabilità e la credibilità dell’Italia nell’interesse dei cittadini. Abbiamo scelto, senza esitazione alcuna, di fare il bene del Paese. Agli interessi partitici abbiamo interposto gli interessi degli italiani.

Non è stata una scelta facile né superficiale – conclude. È stata una scelta meditata e sofferta, frutto della consapevolezza di una nuova maturità che deve guidarci nei mesi a venire. Avvertiamo forte il senso di responsabilità di questo percorso con cui intendiamo gettare le basi per un futuro migliore, che riparta dai territori e dagli enti più prossimi ai cittadini. Insieme».

(238)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Caro On.le D’Uva non più portavoce del M5S voglio dirti una cosa nel 2018 alle politiche di marzo ti ho votato convintamente perchè facevi parte attiva del movimento cinque stelle, non penso ti avrei votato se ti fossi candidato per un altro schieramento. Questo mio pensiero lo staranno facendo tanti elettori messinesi del MOVIMENTO nel 2018. Una cosa non capisco ma se la mozione approvata da quasi tutti i parlamentari è quella che ha voluto Draghi che bisogno c’era di uscire dal Movimento? Come mai quasi tutti gli scissionisti siete al secondo mandato? ti prego solo di lasciare stare il bene dell’ITALIA e degli italiani, queste sciocchezze le abbiamo ascoltate tante volte da politici di professione. quando le cose all’interno del loro partito non gli piacevano più.

error: Contenuto protetto.