Erosione costiera. Il MoVimento 5 Stelle chiede interventi a Gioiosa Marea

erosione-costieraE sul problema dell’erosione delle coste siciliane, molto sentito anche nella nostra città, è intervenuto anche il MoVimento 5 Stelle che il 17 ottobre scorso ha presentato alla Camera dei Deputati un’interrogazione a risposta scritta al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, primo firmatario Francesco D’Uva. Nel documento in questione i Cinquestelle si soffermano maggiormente sulle criticità che insistono nel  tratto di litorale presente a Gioiosa Marea.

«Il tratto di costa — afferma D’Uva — ricadente nel comune di Gioiosa Marea, in località S. Giorgio, è stato interessato nel corso degli ultimi anni, così come la gran parte delle coste siciliane, da intensi fenomeni erosivi che hanno costretto le amministrazioni locali a urgenti provvedimenti a difesa del litorale in evidente stato di arretramento costiero. Tali sforzi non si sono rivelati sufficienti per la risoluzione del problema, da cui appare necessario un deciso e forte intervento del Governo».

Lo scorso 4 settembre  è stato approvato un Ordine del Giorno al Senato della Repubblica che prevedeva l’impegno del Governo per lo stanziamento di risorse aggiuntive da destinare alla prevenzione e alla manutenzione del territorio, intervenendo per una maggiore integrazione della pianificazione urbanistica con le opere di difesa del suolo e, allo stesso tempo, dando celere esecuzione al piano straordinario previsto nella scorsa legislatura per il quale era stata stanziata la cifra di 2,5 miliardi di euro. «Un’azione politica diretta alla difesa del suolo — continua D’Uva — non può non prendere in considerazione il fenomeno naturale dell’erosione costiera».

Alla luce di ciò, il MoVimento 5 Stelle chiede l’intervento  del Ministro Andrea Orlando, affinché questi proceda «attraverso la concessione del relativo finanziamento, all’attuazione piena del progetto di ripascimento della costa in località San Giorgio, nel comune di Gioiosa Marea». I Cinquestelle chiedono anche di conoscere le modoalità di intervento che lo stesso intenderà mettere in atto a tale scopo, per «la messa in sicurezza delle coste della Regione Siciliana, nel pieno rispetto dell’impegno assunto dal Governo attraverso l’ordine del giorno accolto al Senato, ripristinando così — concludono — la fruibilità e la sicurezza sia delle aree attualmente soggette a dissesto idrogeologico, sia di quelle classificabili come ad elevato livello di pericolosità».

(64)

Categorie

Politica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *