Elezioni, soddisfazione dei presidenti di seggio: «Messina non è stata la “Cenerentola” della Sicilia»

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Dopo il caos delle elezioni amministrative di giugno, Messina ha preso le contromisure per evitare che si ripetessero i disagi ai seggi. La città dello Stretto è stata infatti tra le prime in Sicilia a concludere lo spoglio elettorale per le politiche e le regionali. Progressi agevolati dal Comune, che ha messo a punto la piattaforma “Dove voto”, ma non solo, come conferma il Comitato spontaneo dei presidenti di seggioVincenzo Crisafulli”.

«Il Comitato spontaneo dei presidenti di seggio “Vincenzo Crisafulli” – si legge in una nota – esprime la propria soddisfazione per la collaborazione avuta con Aiga, Prefettura, Corte d’appello, Comune di Messina ed Università degli studi di Messina per la riuscita dei corsi di formazione dei presidenti di seggio frutto di una sinergia che ha velocizzato le operazioni elettorali delle consultazioni politiche e regionali, nonostante le enormi difficoltà burocratiche e logistiche insite nell’election day».

I presidenti di seggio tracciano un bilancio positivo del lavoro svolto per la tornata elettorale del 25 settembre, malgrado all’inizio dello scrutinio regionale le altre province siano rimaste indietro per diverse ore, come segnalato durante la diretta minuto per minuto di Normanno. «Un plauso – proseguono – particolare ai ragazzi universitari che, grazie ai corsi di formazione, hanno svolto al meglio il proprio ruolo. Un ulteriore plauso al Comune di Messina che ha reperito 33 presidenti di seggio nella sola mattinata di sabato colmando la cronica assenza che si è delineata in tutte le tornate elettorali».

Il Comitato ci tiene inoltre a fare chiarezza su quelle che definisce «false allusioni degli organi di stampa» riguardo alle operazioni di scrutinio dei risultati delle elezioni a Messina.

«Si precisa – precisano – che Messina non è stata lacenerentoladella Sicilia per la comunicazione dei dati elettorali, giacché l’ultimo seggio è stato chiuso, anche grazie al solerte intervento dei componenti del Comitato, alle ore 00:01, cioè entro le 10 ore dall’inizio dello spoglio delle regionali, diversamente da quanto accaduto a Siracusa, Agrigento, Trapani, Palermo e Caltanissetta dove ancora alle 18:00 di oggi (martedì 27 settembre, ndr) mancano i dati di 226 sezione, come si evince dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali. Se ritardi ci sono stati, gli stessi sono stati dovuti al reperimento di scrutatori che, in sede di composizione dei seggi, si sono presentati in numero inferiore, costringendo i presidenti ad arruolare ultra sessantenni».

«Il Comitato, delineata la strada giusta per rendere professionale la figura del segretario e del presidente di seggio, si augura – concludono – che i recenti corsi diventino un appuntamento costante e non solo concomitanti con l’impegno elettorale, fermo restando la richiesta di intervento legislativo in merito alla scelta degli scrutatori.

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